San Giuliano Milanese, imbrattati i portici di piazza Di Vittorio, individuati e denunciati due ventenni nord africani irregolari
Grazie alle telecamere e al lavoro della Polizia Locale di San Giuliano Milanese sono stati rintracciati in poche ore i responsabili degli imbrattamenti, autori di scritte inneggianti alla «liberazione» di un loro sodale in carcere. Il sindaco Segala: «A San Giuliano chi pensa di poter agire nell’illegalità sbaglia».
Individuati gli autori grazie alle telecamere di sorveglianza
Nel giro di poche ore, grazie al sistema di videosorveglianza cittadino e all’intervento puntuale della Polizia Locale, sono stati individuati e denunciati all’autorità giudiziaria i responsabili degli imbrattamenti sui portici di piazza Di Vittorio. Si tratta di due ventenni nord africani irregolari sul territorio nazionale, già noti alle forze dell’ordine, che hanno deturpato lo spazio pubblico realizzando scritte inneggianti alla «liberazione» di un loro sodale attualmente in carcere, arrestato lo scorso autunno per spaccio nel corso di una precedente operazione della Polizia Locale. Commentando l’episodio, il sindaco Marco Segala ha ribadito la centralità del presidio del territorio e della collaborazione istituzionale, sottolineando: «Un episodio che conferma una cosa semplice ma fondamentale: a San Giuliano chi pensa di poter agire nell’illegalità sbaglia». Un messaggio che rimarca la linea di fermezza adottata nei confronti di chi offende le regole e il bene comune.
Decoro urbano e rispetto degli spazi pubblici
Parallelamente all’attività investigativa, l’Amministrazione si è mossa anche sul fronte del ripristino del decoro. Amsa è stata immediatamente avvisata per avviare la pulizia e la rimozione delle scritte: un primo intervento è previsto già nelle prossime ore, mentre un secondo passaggio è programmato per il 2 gennaio, con l’obiettivo di riportare completamente i portici alle condizioni originarie. Nel suo intervento pubblico, il primo cittadino ha richiamato il valore civico della cura degli spazi comuni, affermando che «difendere gli spazi pubblici significa difendere il rispetto per la nostra comunità e per i tanti cittadini che ogni giorno vivono correttamente la città». La tutela del decoro urbano viene quindi posta sullo stesso piano della sicurezza, come elemento essenziale di una città ordinata, accogliente e vissuta in modo responsabile.
Controlli costanti e tolleranza zero verso l’illegalità
Dall’episodio emerge anche la volontà di rafforzare ulteriormente i controlli, la prevenzione e il monitoraggio del territorio. Il sindaco ha annunciato che l’azione della Polizia Locale proseguirà con determinazione, grazie all’utilizzo delle telecamere e alla presenza costante sul campo, spiegando che si andrà avanti «senza indulgenze verso chi offende le regole e il bene comune». Un segnale rivolto alla cittadinanza, che testimonia come la collaborazione tra uffici comunali, operatori e forze dell’ordine rappresenti uno strumento concreto per contrastare fenomeni di degrado e illegalità. In chiusura, Segala ha voluto ribadire lo spirito della comunità sangiulianese: «San Giuliano non abbassa la testa: le regole valgono per tutti». Un richiamo al senso di responsabilità collettiva e al rispetto della città da parte di chi la vive ogni giorno.
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Redazione 



















