San Giuliano Milanese, rintracciati i cugini di Celestina Vacchini
La polizia locale ha rintracciato i parenti superstiti a Landriano, pronti a garantirle una sepoltura dignitosa dopo anni di isolamento
23 ottobre 2025
La tragica vicenda di Celestina Amelia Vacchini, 90 anni, ha preso una piega ancora più drammatica con le recenti scoperte emerse dall'indagine. Ieri, come descritto nel precedente articolo di 7Giorni, è stato ritrovato il corpo dell'anziana senza vita nella sua abitazione di via Roma 50 a San Giuliano Milanese, ridotto a scheletro. Le indagini hanno rivelato che l'ultimo movimento bancario risale al 2016, suggerendo che la morte potrebbe essere avvenuta tra i due e i nove anni precedenti. L'abitazione era chiusa dall'interno senza segni di effrazione, escludendo cause diverse da quelle naturali.
Intervento dei parenti
La polizia locale ha rintracciato i parenti superstiti a Landriano, paese di origine dell'anziana. I cugini hanno espresso la volontà di garantirle una sepoltura dignitosa. Nel caso in cui i parenti cambiassero idea, sarà il Comune di San Giuliano a farsi carico delle spese funerarie.
Accertamenti e dinamica del decesso
Il comandante della polizia locale, Fabio Allais, ha confermato: «Non emergono elementi che facciano pensare a cause diverse da quelle naturali. È morta in solitudine, una scelta di vita che aveva maturato, vivendo in maniera riservata».
Vita appartata e ricordi
I parenti hanno raccontato che Celestina aveva interrotto ogni rapporto con i familiari e viveva in isolamento. Ex insegnante, era conosciuta in città, ma sempre descritta come una persona molto chiusa. Nel silenzio della sua casa natale, dove era cresciuta con i genitori, è venuta a mancare senza che nessuno lo sapesse.
23 ottobre 2025
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















