Pranzano e scappano senza pagare: il ristoratore di Segrate rompe il silenzio e lancia un appello ai “clienti fantasma”

Francesco Rizzo, titolare di Cascina Ovi, denuncia l’ennesimo episodio di fuga dal conto e propone un gesto di solidarietà

Francesco Rizzo

Francesco Rizzo

Francesco Rizzo, titolare del ristorante Cascina Ovi di via Olgia 11 a Segrate, rompe il silenzio dopo un nuovo episodio di “pranzo e fuga” avvenuto nel suo locale. Questa volta è stata una coppia a lasciare il ristorante senza saldare il conto. «Sarà una nuova categoria di clienti? Prenotano, mangiano e poi scappano» commenta Rizzo in un video che ha rapidamente fatto il giro dei social. «È già successo più di una volta negli ultimi mesi. Ma stavolta ho deciso di reagire pubblicamente». Le immagini delle telecamere interne sono chiare e documentano il gesto: «Mi chiedo sinceramente con quale spirito queste persone possano godersi il loro pranzo o la loro cena, sapendo che dovranno scappare di lì a poco. Se siete in una condizione di bisogno, amici, vi darò volentieri da mangiare gratis. Ma non così». Il ristoratore lancia anche un appello ai colleghi: «In molti locali, se un tavolo non paga, è il cameriere responsabile che deve rifondere il conto di tasca propria. Una pratica profondamente ingiusta. La colpa non è mai del personale di sala, ma solo dei disonesti che fuggono». Il finale sorprende: «A chi ha pensato bene di darsi alla macchia senza pagareconclude Rizzodico questo: tornate a saldare. Avrete il mio perdono e la promessa che non userò quei soldi per me. Li doneremo insieme in beneficenza, a un'associazione che decideremo di comune accordo. Potete anche regolare la posizione senza rivelare i vostri nomi: con i soldi metterò a disposizione di chi ha bisogno un pasto sospeso. L'importante, per me, è che da questa brutta vicenda possa nascere qualcosa di buono».