Autovelox sulla Paullese tra Zelo Buon Persico e Spino d’Adda: attivi i nuovi controlli
Dispositivi fissi con limite a 110 km/h in entrambe le direzioni. Scelta obbligata dalle norme, ma restano i dubbi sulla collocazione
05 maggio 2026
Sono entrati in funzione tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio i nuovi autovelox lungo la Paullese, nel tratto tra Zelo Buon Persico e Spino d’Adda. I dispositivi, installati dalla Provincia di Cremona, sono stati posizionati in corrispondenza dello svincolo di Spino Est e controllano entrambe le direzioni di marcia. Si tratta di apparecchi fissi, attivi dopo i collaudi tecnici, con limite di velocità impostato a 110 chilometri orari. Ogni carreggiata è monitorata da una telecamera, in un segmento caratterizzato da un limite uniforme. L’intervento si inserisce nelle politiche di sicurezza stradale adottate dall’Ente provinciale su un’arteria molto trafficata, con l’obiettivo di ridurre la velocità media dei veicoli e contenere il rischio di incidenti. La collocazione degli autovelox ha però sollevato perplessità, in particolare da parte del Comune di Spino d’Adda, che avrebbe preferito l’installazione in prossimità del ponte di Bisnate, dove il limite scende a 70 chilometri orari e si concentra una maggiore incidentalità. Una scelta che non è stata percorribile per ragioni normative. Le disposizioni del Codice della Strada e le direttive ministeriali prevedono infatti che gli autovelox fissi possano essere installati solo in tratti con limiti di velocità chiari e costanti per un adeguato sviluppo della carreggiata. In presenza di variazioni ravvicinate – come il passaggio da 110 a 70 chilometri orari in pochi metri – il rischio è quello di generare confusione negli automobilisti e aumentare il contenzioso sulle sanzioni. Per questo motivo gli enti competenti devono individuare segmenti omogenei, con segnaletica stabile e ben visibile, dove il limite resti invariato per un tratto sufficientemente lungo. Da qui la decisione di collocare i dispositivi in un’area diversa da quella ritenuta più critica. Resta quindi aperto il confronto sull’efficacia della misura, mentre i nuovi controlli sono già operativi lungo uno dei principali assi viari tra Lodigiano e Cremonese.
05 maggio 2026
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Redazione 



















