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Folle fuga di 15 km sulla Paullese tra le province di Cremona e Milano: arrestato 45enne

Inseguimento tra Spino d’Adda, Zelo Buon Persico e Settala: manovre pericolose e semafori rossi bruciati. Due complici denunciati e avviate le procedure di espulsione

È finita con un arresto e due denunce una pericolosa fuga sulla SP 415 Paullese, tra le province di Cremona e Milano, che segna anche il primo caso nel Cremonese di applicazione del nuovo reato di fuga introdotto dal recente Decreto Sicurezza. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato un uomo di 45 anni, senza fissa dimora e con precedenti, ritenuto responsabile di fuga pericolosa all’alt e false attestazioni a pubblico ufficiale. Con lui viaggiavano altri due uomini, di 33 e 23 anni, entrambi senza documenti e irregolari sul territorio nazionale, denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione. L’episodio è avvenuto la sera del 15 marzo, poco prima delle 22.30, quando una pattuglia ha intercettato un’auto sospetta a Spino d’Adda, diretta verso Milano. All’alt imposto dai militari, il conducente ha inizialmente accennato a fermarsi, per poi ripartire improvvisamente a forte velocità, dando il via a un inseguimento ad alto rischio. Durante la fuga, l’uomo ha effettuato sorpassi azzardati, invaso la corsia opposta e attraversato incroci con il semaforo rosso nel centro abitato di Zelo Buon Persico, mettendo in serio pericolo altri automobilisti. Determinante l’intervento dei Carabinieri di Peschiera Borromeo che, coordinati dalla centrale operativa, hanno rallentato il traffico nei pressi di una rotatoria a Settala, costringendo il veicolo a fermarsi. Bloccati dai militari, i tre occupanti sono stati trovati senza documenti a bordo di un’auto noleggiata da terzi. La perquisizione ha portato al sequestro di guanti, un cacciavite e uno scaldacollo, oltre a circa 2,5 grammi tra hashish e marijuana trovati addosso al conducente. In caserma, è emerso che il 45enne aveva fornito false generalità, alterando la data di nascita per evitare l’identificazione. Oltre all’arresto, è stato sanzionato per guida senza patente e segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti. Il caso rappresenta la prima applicazione in provincia di Cremona del nuovo reato previsto dall’articolo 192 del Codice della strada, che punisce con la reclusione da sei mesi a cinque anni chi si dà alla fuga mettendo a rischio l’incolumità pubblica.