Caldo record, pronto soccorso sotto pressione: aumentano gli accessi al Predabissi e al Policlinico San Donato
L'ondata di afa fa impennare i ricoveri d'urgenza nel Sud-Est Milanese. Anziani e persone fragili tra i più colpiti, gli ospedali rilanciano l'appello alla prevenzione
25 giugno 2026
L'ondata di caldo estremo che da giorni investe il Sud-Est Milanese sta mettendo a dura prova anche i pronto soccorso del territorio. Sia l'ospedale Predabissi di Vizzolo sia il Policlinico San Donato hanno registrato un sensibile incremento degli accessi, con numeri in crescita soprattutto tra anziani e persone fragili colpite da disidratazione, ipotensione e malori riconducibili alle temperature elevate. Al Predabissi, punto di riferimento dell'ASST Melegnano Martesana, nell'ultima settimana sono stati effettuati 690 accessi al pronto soccorso, circa un centinaio al giorno, con un aumento del 25% rispetto alla media abituale. Gran parte dei pazienti si è rivolta alle cure ospedaliere per disturbi legati al caldo, in particolare anziani disidratati. Il personale sanitario sta affrontando giornate particolarmente impegnative, soprattutto nei fine settimana, quando la chiusura degli ambulatori dei medici di medicina generale contribuisce ad aumentare la pressione sul reparto di emergenza. Anche il Policlinico San Donato segnala una crescita degli accessi, con un incremento di circa il 20%. Nella sola giornata di martedì sono stati registrati 15 pazienti in più rispetto alla media quotidiana; cinque di loro presentavano sintomi riconducibili ai colpi di calore: quattro avevano oltre 75 anni e uno 58. Nessuno ha però avuto necessità di ricovero ed è stato dimesso dopo le cure e le indicazioni del caso. «Con temperature così elevate - raccomandano i sanitari -. è fondamentale non sottovalutare i primi segnali di malessere. Una corretta idratazione, evitare l'esposizione al sole nelle ore più calde e prestare particolare attenzione agli anziani e alle persone fragili possono prevenire molte delle situazioni che stiamo riscontrando in pronto soccorso». Resta poi l'invito a contattare tempestivamente il medico di famiglia o i servizi di emergenza in presenza di sintomi come forte debolezza, vertigini, alterazioni dello stato di coscienza o difficoltà respiratorie. Intanto i pronto soccorso del Predabissi e del Policlinico San Donato continuano a monitorare con attenzione l'andamento degli accessi, pronti a fronteggiare un eventuale ulteriore aumento se il caldo dovesse persistere nei prossimi giorni.
25 giugno 2026
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