Paura al Pronto Soccorso di Vizzolo: uomo in escandescenze nella notte
Nessun ferito ma grande spavento tra pazienti e personale sanitario. L’Asst Melegnano ribadisce l’impegno per la sicurezza nei reparti più a rischio
Il Pronto Soccorso dell'ospedale Predabissi
17 ottobre 2025
Attimi di tensione e paura nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 ottobre al Pronto Soccorso dell’ospedale Predabissi di Vizzolo, dove un uomo di circa quarant’anni, con problemi psichici e già noto alle forze dell’ordine, ha dato in escandescenze, scagliandosi contro la porta del triage e scaraventando oggetti a terra. L’episodio si è verificato attorno alle 3 del mattino, dopo che l’uomo, residente nella Martesana, era stato accompagnato sul posto dai carabinieri per una visita di controllo. Una volta dimesso, non sapendo come rientrare a casa, l’uomo ha perso il controllo, colpendo porte e arredi e spaventando i presenti. Gli operatori sanitari, messi in sicurezza dietro la vetrata del triage, hanno allertato il numero di emergenza 112. Quando le pattuglie dei carabinieri di San Donato e Melegnano sono arrivate sul posto, l’uomo si era già allontanato. Nonostante l’agitazione del momento, non si sono registrati danni significativi né feriti, ma la paura tra pazienti e personale è stata tanta. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle strutture sanitarie, in particolare nei Pronto soccorso, spesso teatro di situazioni di tensione legate a disagi, attese o condizioni di fragilità psicologica. In una nota ufficiale, l’Asst Melegnano Martesana ha sottolineato come la tutela degli operatori e dei pazienti rappresenti una priorità assoluta: «Pur trattandosi di un episodio che non ha avuto conseguenze su persone e cose è un segnale che richiama l’importanza di prevenire e gestire comportamenti aggressivi attraverso strumenti adeguati e in sinergia con le forze dell’ordine». Negli ultimi mesi l’azienda sanitaria ha potenziato il piano di sicurezza, introducendo telecamere, pulsanti di allarme collegati direttamente alle centrali operative, presidi di vigilanza privata e campagne di sensibilizzazione rivolte all’utenza. Parallelamente, sono in partenza corsi di formazione specifici per medici e infermieri dedicati alla prevenzione e gestione delle aggressioni verbali e fisiche nei reparti di emergenza.
17 ottobre 2025
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