Un grazie che commuove dal Pronto Soccorso di Vizzolo: «avete accompagnato con umanità verso l’inevitabile»
La lettera dei familiari di una paziente deceduta diventa un inno alla professionalità e alla compassione degli operatori sanitari dell’ASST Melegnano Martesana. Di Domenico: «Il fine vita non è sospensione delle cure, ma sollievo dalla sofferenza»
30 ottobre 2025
Poche righe, intense e vibranti di dolore e riconoscenza, per dire grazie a chi, anche nei momenti più difficili, riesce a essere non solo medico o infermiere, ma presenza umana autentica. È la testimonianza commossa dei familiari di una paziente deceduta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vizzolo Predabissi, che hanno voluto esprimere pubblicamente la loro gratitudine al personale sanitario per la delicatezza e la professionalità dimostrate negli ultimi istanti di vita della loro congiunta. «Senza di voi – scrivono – avremmo fatto molta fatica a reggere il peso degli eventi. Ci avete accompagnato verso l’inevitabile con umanità e rispetto».
Il valore umano del “prendersi cura”
Il messaggio, ricevuto nei giorni scorsi, è diventato per la direzione dell’ASST Melegnano Martesana l’occasione per riflettere su un tema universale: il significato del fine vita e il valore della cura come presenza, non solo come terapia. Negli ultimi anni, infatti, i profondi mutamenti sociali e demografici hanno modificato il modo in cui si affronta l’ultima fase della vita: sempre più persone muoiono in ospedale, lontano dal contesto domestico in cui un tempo si concludeva il percorso esistenziale.
Di Domenico: «Non si sospendono le cure, si cambia obiettivo»
«La gestione del fine vita – spiega Sandro Di Domenico, direttore del Pronto Soccorso di Vizzolo Predabissi – non coincide con la sospensione delle cure, ma con un diverso orientamento terapeutico: l’obiettivo non è più la guarigione, ma il sollievo dalla sofferenza». Le cure, continua Di Domenico, si concentrano sul controllo dei sintomi – come dolore, dispnea e angoscia – e sul mantenimento della dignità e della qualità della vita del paziente fino all’ultimo istante.
Un impegno costante per dignità e umanità
Per l’ASST Melegnano Martesana, prendersi cura del fine vita significa non abbandonare il paziente, ma accompagnarlo con attenzione, rispetto e compassione. Questo impegno si traduce in percorsi di formazione continua per medici e infermieri, affinché ogni operatore sia in grado di affrontare anche la fase terminale della malattia con competenza e sensibilità. «L’obiettivo di tutti gli operatori sanitari – sottolinea la direttrice generale Roberta Labanca – è accompagnare il paziente nella fase terminale della vita, garantendo dignità, libertà di scelta e supporto ai familiari».
30 ottobre 2025
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