Casa di Comunità a Zelo Buon Persico: sopralluogo dell’amministrazione e di ASST Lodi
Il progetto, finanziato da PNRR e Regione Lombardia, punta a servizi sanitari e sociali integrati per il Nord Lodigiano
08 ottobre 2025
Proseguono i lavori per la nuova Casa di Comunità di Zelo Buon Persico. Lunedì 6 ottobre il Sindaco Angelo Madonini e il Vicesindaco e Assessore alla Sanità Daniela Brocchieri hanno visitato i locali della ex scuola elementare di piazza Don Pozzoni, accompagnati dal Direttore Generale ASST Lodi Guido Grignaffini, dal Direttore dell’Ufficio Tecnico Architetto Melissa Rachelini, dal direttore dei lavori e dalle ditte incaricate.
Una struttura strategica per il territorio
La struttura, destinata a diventare un presidio sanitario e sociale all’avanguardia, servirà cittadini di Zelo e territori limitrofi dell’Ambito 5. La conclusione dei lavori è prevista per fine marzo 2026. Finora sono stati completati interventi di pulizia, messa in sicurezza, impianti idrici, videoispezione fognature e compartimentazioni antincendio. A breve inizieranno lavori elettrici, posa degli infissi e definizione degli spazi interni.
Il progetto è finanziato con fondi PNRR per 1.481.481 euro, cofinanziato da Regione Lombardia con 600.000 euro.
Le parole del Sindaco
Il Sindaco Madonini ha dichiarato: «Il sopralluogo con ASST ci ha permesso di constatare direttamente i progressi della Casa di Comunità, un progetto che si inserisce come tappa fondamentale nel percorso di riorganizzazione dei servizi sanitari del nostro territorio. L’edificio, già liberato e messo in sicurezza, vede completati interventi impiantistici essenziali. Questa struttura sarà un presidio sanitario strategico, capace di ridurre la pressione sugli ospedali e di offrire risposte più rapide e coordinate ai bisogni dei cittadini, dunque un investimento concreto sulla salute della popolazione e sull’efficienza complessiva del sistema territoriale, in grado di fornire continuità assistenziale e servizi mirati a tutte le fasce della comunità»
Un modello di assistenza integrata
La Vicesindaco e Assessore alla Sanità Daniela Brocchieri ha aggiunto: «La Casa di Comunità costituisce un modello di assistenza integrata che va oltre la semplice erogazione di prestazioni sanitarie. La sua progettazione tiene conto della centralità dei soggetti fragili e favorisce la collaborazione tra i Comuni del territorio. L’obiettivo è creare un presidio in cui i servizi sanitari e sociali siano pienamente coordinati, accessibili e vicini, capace di rispondere ai bisogni reali delle persone».
La futura Casa di Comunità ospiterà ambulatori medici e servizi di diagnostica di base, un punto prelievi, il centro unico prenotazioni, servizi di assistenza sociale, spazi dedicati a campagne vaccinali e alla continuità assistenziale. Il personale sarà composto da medici di medicina generale, specialisti, infermieri di comunità e operatori sociali, per garantire un’assistenza completa e integrata alla comunità locale e ai territori limitrofi.
08 ottobre 2025
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