Inseguimento sulla Paullese, 33enne arrestato a Zelo Buon Persico
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha tentato la fuga a bordo di una Toyota nera noleggiata a Roma. In tasca oltre 8mila euro in contanti
31 ottobre 2025
Serata ad alta tensione quella di mercoledì 29 ottobre lungo la Paullese, dove un 33enne marocchino, senza fissa dimora ma domiciliato nel Cremasco, è stato arrestato dai carabinieri del Radiomobile di Crema al termine di un inseguimento iniziato nei pressi di Spino d’Adda e conclusosi poco dopo Zelo. Attorno alle 20, l’uomo – alla guida di una Toyota CHR nera – non si è fermato all’alt imposto da una pattuglia impegnata in un posto di controllo. Invece di accostare, ha sterzato bruscamente e si è dato alla fuga a tutta velocità, ignorando la pioggia battente e le condizioni di scarsa visibilità. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità, durante il quale il fuggitivo ha effettuato sorpassi azzardati e superato un semaforo rosso prima di abbandonare il veicolo sulla banchina nei pressi del ponte di Bisnate e tentare la fuga a piedi nei campi. I militari lo hanno raggiunto e bloccato dopo una breve colluttazione, durante la quale, secondo l’accusa, avrebbe tentato di colpirli con calci per sottrarsi all’arresto. Perquisito, è stato trovato in possesso di circa 8mila euro in contanti, somma di cui non ha saputo giustificare la provenienza. L’auto, noleggiata presso una società di Roma, risulta non più pagata dal 33enne, che aveva interrotto il versamento delle rate. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di firma in caserma tre volte alla settimana in attesa del processo.
31 ottobre 2025
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Redazione 



















