Giornata della Memoria, a Peschiera Borromeo lo spettacolo “Un uomo – Primo Levi” per non dimenticare
Martedì 27 gennaio, una serata di teatro, immagini e musica per riflettere sulle tragedie dell’Olocausto e sul valore della memoria collettiva
Una performance teatrale tra parole, immagini e musica
La serata del 27 gennaio vedrà protagonista l’attrice Valeria Battaini, impegnata in una lettura teatrale intensa e misurata, capace di restituire al pubblico la forza e la profondità delle parole di Levi. La performance sarà arricchita da immagini e video curati da Roberto Capo, con la collaborazione di Alessandra Domeneghini. La produzione è firmata dal Teatro Laboratorio di Brescia.
Lo spettacolo si propone come un percorso emotivo e narrativo che accompagna lo spettatore dentro i pensieri, i ricordi e le domande che attraversano l’opera di Levi, mantenendo sempre al centro la dignità dell’uomo e il valore della memoria.
L’invito del sindaco alla comunità
A sottolineare il significato dell’iniziativa è il commento del sindaco Andrea Coden, che ha voluto richiamare un passaggio particolarmente significativo riportato nella locandina dello spettacolo: «Per non smettere di ricordare, per avere una civile e presente memoria».
«La mia non è una citazione casuale: non possiamo e non dobbiamo dimenticare che cosa ha rappresentato quella disumana pagina della Storia contemporanea. Invito la nostra Comunità – i cittadini e le cittadine di Peschiera Borromeo, le famiglie, le associazioni – a partecipare: questo spettacolo teatrale rappresenta l’opportunità di condividere un momento di riflessione e commemorazione. In continuità con lo scorso anno, abbiamo deciso di celebrare la Giornata della Memoria e Il Giorno del Ricordo mettendo al centro la cultura: sono due gli eventi programmati con l’obiettivo di valorizzare adeguatamente entrambe le date».
Una ricorrenza riconosciuta a livello internazionale
Il 27 gennaio è stato proclamato “Giornata Internazionale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’Olocausto” dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione 60/7 del 1° novembre 2005. Una data scelta per ricordare la liberazione del campo di Auschwitz e per sensibilizzare le coscienze di tutti gli Stati sul rischio che simili atrocità possano ripetersi.
Lo spettacolo “Un uomo – Primo Levi” si inserisce dunque in un percorso di memoria attiva, che guarda al passato per interrogare il presente e rafforzare i valori della democrazia, del rispetto e della responsabilità collettiva.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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Redazione 



















