San Giuliano Milanese, ripartono i corsi di italiano per stranieri: oltre la lingua, un ponte per l’inclusione
Dal 6 ottobre nuove lezioni organizzate dall’Associazione Culturale Orizzonte con il patrocinio comunale: quattro livelli di apprendimento e un forte valore sociale
30 settembre 2025
Riprende anche per l’anno scolastico 2025/26 l’esperienza dei corsi di italiano per stranieri a San Giuliano Milanese, promossi e gestiti dall’Associazione Culturale Orizzonte con il patrocinio del Comune. L’avvio è fissato per lunedì 6 ottobre alle ore 18, con un’offerta formativa articolata in quattro livelli: alfabetizzazione (A), principianti (A1), avanzato (A2, necessario per il permesso di soggiorno di lungo periodo) e specializzazione (B1, richiesto per ottenere la cittadinanza italiana). La scuola, che aderisce alla Rete delle Scuole Senza Permesso di Milano e provincia – un sistema che coinvolge oltre 30 realtà e più di 7 mila studenti – conferma le sedi cittadine già note: la biblioteca comunale di piazza della Vittoria 2 per i corsi mattutini (mercoledì e venerdì, ore 9.30-11.00) e il centro Luogo Comune di piazza Alfieri 5, dove le lezioni si terranno al mattino, al pomeriggio e alla sera. «Siamo ormai una realtà consolidata – osserva Paolo Rausa, direttore dei corsi e presidente dell’Associazione –: con il nuovo anno tocchiamo il 14°/15° anno di attività. I nostri corsi hanno una funzione didattica ma soprattutto sociale, perché vogliono favorire l’inclusione di chi vive, studia e lavora nel nostro territorio. Nell’ultimo anno le iscrizioni hanno sfiorato quota 400, con prevalenza di studenti egiziani e peruviani, ma con presenze da ogni parte del mondo: Africa, America Latina, Medio Oriente e Asia Centrale». Un “laboratorio didattico e sociale”, lo definiscono i promotori, reso possibile dalla disponibilità di docenti volontari, spesso ex insegnanti o professionisti che dedicano parte del loro tempo libero ad accompagnare i nuovi arrivati in un percorso di apprendimento della lingua e di avvicinamento alla cultura italiana, intesa come usi, costumi, leggi e regole di convivenza. L’impianto dei corsi risponde a precisi requisiti normativi: i livelli A2 e B1 consentono di ottenere rispettivamente il permesso di soggiorno di lungo periodo e la cittadinanza, ma al di là dell’aspetto burocratico resta forte la valenza di integrazione. L’associazione, infatti, affianca alle lezioni attività collaterali come cinema, teatro, visite a musei e gite, per favorire la conoscenza reciproca e la partecipazione alla vita sociale della comunità. A suggellare questo percorso è anche il documentario “Nel paese sognato”, diretto da Marcello Bivona e prodotto dall’Associazione Orizzonte, che sarà presentato nei prossimi mesi. "Diversi ma uguali" è lo slogan che accompagna da sempre questa esperienza, ricordando come la lingua sia il primo passo per costruire una cittadinanza condivisa.
30 settembre 2025
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