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Peschiera Borromeo, Via della Liberazione, l’allarme sicurezza non si ferma. Guarda il video.

Dopo tre mesi dalla prima lettera la nostra lettrice torna a scrivere denunciando marciapiedi distrutti, attraversamenti invisibili, tombini aperti e una strada sempre più pericolosa, mentre la redazione verifica sul posto una situazione ormai fuori controllo

Un pedone diretto alla fermata sulla Paullese attraversa la strada,

Un pedone diretto alla fermata sulla Paullese attraversa la strada, il passaggio pedonale non è segnalato adeguatamente, né dalle strisce bianche orizzontali e neanche dalla segnateica verticale completamente assente

Il passaggio pedonale all'incrocio con via San Francesco

Il passaggio pedonale all'incrocio con via San Francesco

La nuova denuncia della residente “esasperata”

A circa tre mesi dalla pubblicazione della prima segnalazione, la nostra lettrice, la residente “esasperata” di via della Liberazione, torna a scrivere a 7giorni con una nuova, durissima lettera accompagnata da un dettagliato reportage fotografico. Le immagini e le parole raccontano una situazione che non solo non è migliorata, ma che nel frattempo è ulteriormente peggiorata, rendendo quella strada un punto critico per la sicurezza di pedoni, ciclisti e residenti.

Attraversamenti invisibili e segnaletica assente

Nella nuova lettera la lettrice lancia un allarme che non può essere ignorato: «Non solo non è stato fatto nulla, ma la situazione è peggiorata, nelle prime ore mattutine e la sera dopo le 17, attraversare la strada è molto pericoloso, la segnaletica orizzontale è ormai invisibile e quella verticale che dovrebbe segnalare gli attraversamenti pedonali assente». A questo si aggiungono tombini aperti e pericolosi, marciapiedi dissestati e il verde pubblico tagliato e mai ripristinato, un mix che rende ogni spostamento a piedi una vera prova di coraggio.

Il tombino aperto in prosismità del parcheggio in via Liberazione

Il tombino aperto in prosismità del parcheggio in via Liberazione

L’episodio dell’investimento che accende l’allarme

Nel racconto emerge anche un fatto che rende il quadro ancora più drammatico: «L’altro giorno in via San Francesco angolo via Matteotti all’alba è stata investita una signora». Un episodio, documentato da un articolo di 7giorni, che rafforza la percezione di un territorio dove muoversi a piedi sta diventando un rischio quotidiano, soprattutto nelle ore di scarsa visibilità.

L’appello diretto al sindaco

La lettera si chiude con un appello che non lascia spazio a interpretazioni: «La lettrice lancia l’appello al sindaco, aspettiamo l’irreparabile? Vogliamo fare qualcosa per la nostra sicurezza? Ormai la pazienza è esaurita». Parole che riflettono la frustrazione di chi vive ogni giorno una strada trasformata in una trappola.

Guarda il video servizio

Il sopralluogo di Dillo a 7giorni

Dopo la nuova segnalazione, la redazione di Dillo a 7giorni, il canale della linea diretta con cui vengono raccolte le denunce dei cittadini, è andata sul posto a verificare. La situazione risulta effettivamente preoccupante: passaggi pedonali praticamente invisibili, cartelli mancanti, asfalto rovinato, marciapiedi rotti e verde lasciato a metà. Nel video a corredo è evidente tutta la pericolosità degli attraversamenti di via della Liberazione.

Traffico veloce e rischio continuo

Durante il sopralluogo effettuato vero le ore 07:30 sono state numerose le auto che hanno attraversato la via a forte velocità per evitare l’intasamento della Sp Paullese, trasformando quella strada in una scorciatoia pericolosa e aumentando in modo evidente il rischio di incidenti.

Il passaggio pedonale in via Liberazione che porta alla fermata dei mezzi pubblici sulla Paullese

Il passaggio pedonale in via Liberazione che porta alla fermata dei mezzi pubblici sulla Paullese

Un problema che l’amministrazione non può ignorare

Di fronte a questo quadro, diventa sempre più difficile comprendere come l’Amministrazione comunale possa non occupasene. Via della Liberazione, dopo oltre vent’anni senza interventi strutturali, è ormai un nodo di sicurezza che richiede risposte immediate e concrete, prima che una segnalazione come quella della nostra lettrice si trasformi in qualcosa di irreparabile.
Tombino non segnalato in prossimità del parcheggio

Tombino non segnalato in prossimità del parcheggio