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Mediglia, investimenti su scuole, sicurezza e digitalizzazione; «Territorio, sviluppo, e nuove generazioni» le scelte di Fabiano anche nel 2026

I traguardi del 2025 e le prospettive per il 2026. Intervista di fine anno al sindaco Giovanni Carmine Fabiano, affiancato dal vicesindaco Bonfanti e dall’assessore Boerchi: «I risultati arrivano quando si lavora insieme, coesi, per il bene della comunità».

Al centro il Sindaco Giovanni Carmine Fabiano, a sinistra Allessandro Bonfanti e a destra Francesco Boerchi

Al centro il Sindaco Giovanni Carmine Fabiano, a sinistra Allessandro Bonfanti e a destra Francesco Boerchi

L’intervista di fine anno al sindaco di Mediglia Giovanni Carmine Fabiano è stata l’occasione per fare il punto sul lavoro svolto nel 2025 e per raccontare cosa i cittadini possono aspettarsi nel 2026. Nel corso del confronto sono intervenuti anche il vicesindaco Alessandro Bonfanti, con deleghe a sicurezza, polizia locale, commercio, attività produttive e controllo di vicinato, e l’assessore all’agricoltura, viabilità, trasporti e comunicazione Francesco Boerchi. L’incontro è stato inoltre l’occasione per rivolgere gli auguri istituzionali a tutta la comunità medigliese.

Fin dall’apertura, Fabiano ha sintetizzato lo spirito di questo anno amministrativo: «Il 2025 è stato un anno impegnativo per chi amministra, perché diventa sempre più difficile governare, ma è stato anche un anno ricco di risultati che ci hanno visti protagonisti come Giunta e consiglieri, senza mai restare fermi nonostante le difficoltà». Dicembre, spiega il sindaco, è il tempo dei bilanci, delle analisi e delle responsabilità, e il 2025 di Mediglia è segnato da opere concrete, interventi su scuole, viabilità, sicurezza e servizi.

Le scuole come priorità: sicurezza, efficientamento e nuovi spazi per le famiglie

Uno dei capitoli più significativi riguarda l’edilizia scolastica. Fabiano ricorda gli interventi avviati e completati nel corso dell’anno: «Abbiamo completato i lavori sulla scuola di Bustighera – infanzia, primaria e palestra – intervenendo su impianti, tetti, efficientamento energetico, adeguamento antisismico e abbattimento delle barriere architettoniche». Si tratta di una struttura degli anni Settanta oggi completamente riqualificata, definita dal sindaco «un vero fiore all’occhiello del territorio».

In parallelo, a Mombretto è stata ristrutturata la palestra ed è stata realizzata una nuova scuola primaria, un investimento da oltre 2,6 milioni di euro. «Nel nostro Comune non esiste una sola scuola centrale – spiega Fabiano – ma dieci edifici scolastici distribuiti in tre grandi plessi. Dieci strutture da manutenere, rendere sicure ed efficienti. È un impegno enorme, ma i genitori devono poter lasciare i figli a scuola in piena tranquillità».

"All in" sulle scuole
In alcune frazioni  Mediglia il dato demografico segna un andamento in controtendenza rispetto al quadro nazionale. Nell'ultimo anno infatti, il numero delle nascite ha registrato una crescita, segnale di un territorio ancora attrattivo per le giovani famiglie e capace di mantenere viva la propria comunità. Un elemento che racconta un tessuto sociale dinamico, dove servizi, scuole e qualità della vita contribuiscono a favorire nuove residenze e nuovi nuclei familiari.

Comune più veloce e archivi digitalizzati: meno carta, più efficienza

Una parte importante delle risorse del PNRR è stata destinata alla digitalizzazione degli archivi comunali. In passato parte della documentazione era conservata fuori sede per motivi di spazio, oggi è in corso un processo di informatizzazione progressiva. «Stiamo digitalizzando gli archivi settore per settore – racconta Fabiano – alcune pratiche saranno fisicamente in Comune, altre in cloud. Questo permetterà agli uffici di lavorare più rapidamente e ai cittadini di avere risposte in tempi più brevi». La digitalizzazione è indicata come uno degli strumenti chiave per snellire i procedimenti e migliorare la qualità del servizio.

Sicurezza stradale sulla Cerca: rotonde, viabilità e opere condivise

Un altro fronte centrale del 2025 è quello della sicurezza stradale sulla provinciale Cerca. Il sindaco ricorda la conclusione della rotatoria in uscita da Bustighera: «Su quella strada troppe persone hanno perso la vita, anche amici medigliesi. Questa opera è quella che più mi inorgoglisce nel 2025». La seconda rotatoria, legata all’uscita di Mombretto con l’apertura del quarto braccio che si collegherà a via Primo Maggio, è in fase di completamento ed è considerata strategica per la sicurezza e il miglioramento della viabilità.

Nel 2026 è inoltre prevista la semaforizzazione dell’uscita di via Primo Maggio nell’area commerciale del Charlie Brown, intervento atteso da anni e frutto di un lavoro condiviso con il Comune di Pantigliate. Fabiano sottolinea che queste opere rappresentano «un esempio di buona collaborazione istituzionale, dove diversi enti si sono assunti responsabilità concrete per la sicurezza del territorio».

La ciclabile del Biciplan: obiettivo condiviso, cantieri complessi

Nel corso dell’anno è proseguita la realizzazione della ciclabile Linea 7 del Biciplan, che attraversa gran parte del territorio comunale collegando confini e frazioni. Un progetto di ampia portata, realizzato da Città metropolitana di Milano, che ha generato, in alcune fasi, disagi legati ai cantieri. «L’obiettivo è giusto e condivisibile – riconosce Fabiano – ma in alcuni passaggi si poteva pensare e fare meglio. Sta a noi (N.d.r. amministratori)  trovare soluzioni ogni volta possibili, sapendo che varianti e imprevisti possono complicare il percorso».

Sicurezza partecipata: polizia locale, formazione e controllo di vicinato

Qui entra in campo il vicesindaco Alessandro Bonfanti, che oltre alle deleghe istituzionali di vice ha la responsabilità di sicurezza, polizia locale, commercio, attività produttive e controllo di vicinato.

«Abbiamo lavorato su tre colonne portanti: presenza della polizia locale sul territorio, formazione degli agenti e innovazione tecnologica, uniti a una collaborazione crescente con i cittadini» spiega Bonfanti. Il concetto di “sicurezza partecipata” è diventato uno dei cardini dell’azione amministrativa.

Grazie al contributo regionale, il Corpo di polizia locale è stato dotato di un nuovo veicolo attrezzato e dotato di DAE. «Tutti gli agenti saranno formati all’utilizzo del defibrillatore – sottolinea Bonfanti – e il mezzo potrà supportare anche situazioni di emergenza sanitaria».

Un ruolo fondamentale è svolto dal controllo di vicinato, definito da Fabiano «uno dei pochi modelli con un’adesione così ampia, con oltre mille cittadini organizzati per frazioni». Nel corso dell’anno alcune operazioni di prevenzione sono partite proprio da segnalazioni interne ai gruppi, con il supporto di commercianti e pattuglia sul territorio. «Intervenire subito – spiega Bonfanti – significa evitare che situazioni di degrado si trasformino in criminalità». Le attività di informazione hanno contribuito anche a ridurre in modo significativo gli episodi di truffa ai danni degli anziani.

Territorio agricolo e Parco Agricolo Sud: tutele e sviluppo produttivo

Mediglia è un Comune a forte vocazione agricola: l’86% del territorio rientra nel Parco Agricolo Sud Milano. L’assessore Francesco Boerchi descrive il lavoro portato avanti in sinergia con gli agricoltori: «Abbiamo organizzato un incontro con il Parco, mettendo al centro le esigenze delle aziende agricole del territorio. È stato un momento di confronto molto utile».

Boerchi cita l’esperienza di aziende innovative che hanno introdotto tecniche di risparmio idrico e di gestione efficiente delle colture, sottolineando come il Parco debba valorizzare chi produce. «Non è possibile – osserva – che cascinali decadenti non possano essere recuperati solo perché ricadono nell’area del Parco. Serve una visione che permetta di tutelare e allo stesso tempo valorizzare». L’obiettivo indicato è quello di coniugare tutela ambientale e sostegno alle attività agricole locali.

Distretto del commercio: risultati, bandi e riconoscimenti regionali

Il vicesindaco Bonfanti ripercorre poi il lavoro svolto all’interno del distretto del commercio, strumento ritenuto strategico per la crescita del tessuto economico locale. «Abbiamo sempre creduto nel distretto. È uno strumento complesso, che richiede collaborazione tra enti e commercianti, ma i risultati sono arrivati».

I bandi regionali hanno sostenuto sia opere pubbliche – in particolare la biblioteca di Mombretto, oggi vero polo culturale – sia attività imprenditoriali del territorio. «Abbiamo costruito un rapporto di fiducia con gli operatori economici – aggiunge Bonfanti – e gli uffici comunali hanno lavorato con grande professionalità». Mediglia oggi risulta tra i distretti di eccellenza riconosciuti a livello regionale, e l’amministrazione annuncia di essere pronta a partecipare ai nuovi bandi già programmati.

Tari, Ecosacco, addizionale Irpef e sostegno alle famiglie

Nel 2025 è entrato pienamente in vigore il sistema CEM con Ecuosacco, che ha prodotto una riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato e un aumento della raccolta differenziata. Boerchi ricorda che «nonostante lo scetticismo iniziale, i cittadini si sono adeguati e i numeri confermano il miglioramento».

Sul fronte tariffario, Fabiano evidenzia come le nuove normative nazionali abbiano imposto costi aggiuntivi, non dipendenti dal Comune. «Abbiamo lavorato sei mesi per evitare aumenti. Ho spiegato ai cittadini che il conteggio comunale portava a una cifra, ma poi vengono inseriti costi stabiliti a livello nazionale. Nonostante questo, abbiamo ridotto la quota di nostra competenza». Parallelamente l’assessore Biraghi (ha intensificato l’attività di recupero dell’evasione.

L’addizionale comunale Irpef è rimasta invariata allo 0,8, con una soglia di esenzione ampliata per le fasce più deboli. «In un contesto in cui tutto aumenta – osserva Fabiano – contenere la pressione fiscale è già un risultato importante». Per i cittadini in difficoltà, l’amministrazione conferma la disponibilità a valutare soluzioni personalizzate.

Il 2026 tra cantieri, regolarizzazioni patrimoniali e nuova sede comunale

Guardando al nuovo anno, Fabiano spiega che il 2026 sarà un anno decisivo di consolidamento e chiusura di alcune pratiche storiche. Tra queste, la regolarizzazione di proprietà comunali mai intestate formalmente al Comune, come la scuola di Bustighera e alcune aree cimiteriali. «Stiamo lavorando anche su situazioni rimaste aperte da quarant’anni».

Grazie all’attivazione del Conto Termico 3.0, sarà avviata una riqualificazione energetica della sede comunale, con la demolizione di alcune parti obsolete e la creazione di spazi più accessibili per i cittadini. «Potremo spostare i servizi sociali al piano terra, abbattendo le barriere architettoniche».

Il sindaco rivendica inoltre la scelta di approvare il bilancio preventivo entro dicembre, evitando l’esercizio provvisorio: «Dal 2 gennaio gli uffici possono lavorare con le risorse già disponibili. Per un Comune come il nostro, dove le opportunità arrivano dai bandi, è fondamentale avere sempre progetti pronti».

Eventi, cultura, volontariato: una comunità che partecipa

Accanto alle opere pubbliche, l’amministrazione dedica grande attenzione alla vita sociale e culturale. La presidente del Consiglio comunale Simona Vettesi coordina eventi e attività giovanili, con una programmazione teatrale già completa per mesi e numerosi appuntamenti di solidarietà.

La biblioteca di Mombretto è diventata un punto di riferimento costante, con presentazioni, incontri culturali e mostre che registrano una partecipazione stabile. «Non è facile portare persone agli eventi culturali – osserva Fabiano – eppure la nostra biblioteca è sempre piena».

Un ruolo importante è svolto dalle associazioni, dalla Pro Loco e dai volontari che animano il territorio durante tutto l’anno. Boerchi sottolinea lo spirito di squadra: «La squadra funziona quando c’è un capitano che si mette in gioco. Il rapporto con le associazioni è reale, quotidiano».

Rapporto con l’opposizione: confronto e rispetto istituzionale

Sul clima politico in Consiglio comunale, Fabiano parla di un confronto corretto: «Ognuno fa il proprio ruolo, ma c’è rispetto reciproco. Le osservazioni dell’opposizione sono uno stimolo a spiegare meglio le scelte e a migliorare». Per il sindaco, il confronto democratico è parte integrante del buon governo.

Auguri ai cittadini e impegno per il 2026

In chiusura, Fabiano rivolge un pensiero diretto alla comunità: «Auguro ai medigliesi un 2026 di serenità e salute. Sono le due cose di cui c’è più bisogno: il resto si costruisce insieme, un passo alla volta».

L’assessore Boerchi aggiunge un messaggio che sintetizza il senso del lavoro amministrativo: «I cittadini di Mediglia non sono soli, perché noi ci siamo».

Un augurio che è anche una promessa: continuare a governare il territorio con presenza, ascolto e senso di responsabilità condivisa.

Giulio Carnevale