Giustizia e referendum, a Paullo un incontro pubblico per spiegare le ragioni del Sì
Giovedì 26 febbraio alle ore 21 in Sala consiliare un confronto promosso dai circoli di Fratelli d’Italia di Paullo e Tribiano
I circoli di Fratelli d’Italia di Paullo e Tribiano organizzano una serata di approfondimento dedicata alla riforma della giustizia e al referendum costituzionale. L’appuntamento è in programma per giovedì 26 febbraio alle ore 21.00 nella Sala consiliare del Comune di Paullo, in piazza della Libertà 3, negli spazi della Biblioteca.
Il titolo scelto per l’iniziativa, “Parliamo di giustizia, scegliamo il Sì”, richiama in modo diretto il tema del voto e l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori: offrire ai cittadini un’occasione di confronto pubblico per comprendere contenuti, finalità e ricadute della riforma.
Un confronto con amministratori e giuristi
A moderare la serata sarà l’avvocato Roberta Castelli, presidente del circolo FdI di Paullo e consigliere comunale. Il dibattito vedrà la partecipazione di esponenti istituzionali e accademici con esperienze diverse nel campo del diritto e dell’amministrazione pubblica.
Interverranno l’avvocato Carmine Lanzetta, vicepresidente del circolo FdI di Tribiano e vicesindaco del Comune di Tribiano; l’avvocato Franco Lucente, assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia; l’avvocato Sandro Sisler, senatore e vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato; l’avvocato Alessandro Osnato, membro del Comitato del Sì art. 111; il professor Claudio Martinelli, ordinario di Diritto pubblico comparato e docente di Diritto parlamentare all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
La presenza di parlamentari, amministratori regionali e studiosi punta a garantire un taglio tecnico e politico insieme, con interventi che analizzeranno la riforma sotto il profilo costituzionale, istituzionale e pratico.
Un tema che riguarda tutti
La riforma della giustizia e il referendum costituzionale sono al centro del dibattito nazionale. L’incontro di Paullo si inserisce in questo contesto, con l’intento di fornire strumenti di lettura e chiarimenti su un passaggio che, secondo i promotori, incide sull’equilibrio tra poteri dello Stato e sul funzionamento del sistema giudiziario.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e si propone come momento di partecipazione e approfondimento, in un clima di dialogo. L’obiettivo dichiarato è quello di spiegare le ragioni del Sì e favorire un confronto diretto con il pubblico, anche attraverso eventuali domande e interventi dalla sala.
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Redazione 



















