Peschiera Borromeo, propaganda referendum, manifesti abusivi a San Bovio: la denuncia del Circolo FdI Norma Cossetto
Segnalata un’affissione di AVS nello spazio assegnato a Fratelli d’Italia, intervento della Polizia locale. Il Comune riammette il Comitato Sì Riforma negli spazi referendari
Una denuncia pubblica, affidata ai social, riaccende il dibattito sul rispetto delle regole nella campagna referendaria in corso. A sollevarla è il Circolo Fratelli d'Italia Norma Cossetto, che su Facebook ha segnalato la presenza di manifesti elettorali di Alleanza Verdi e Sinistra affissi nella plancia ufficialmente assegnata a Fratelli d’Italia nel quartiere di San Bovio.
La segnalazione sui social
Nel post diffuso online, il Circolo sottolinea come l’episodio rappresenti una violazione delle norme che regolano l’utilizzo degli spazi elettorali pubblici. «Abbiamo trovato manifesti elettorali di AVS sul referendum sulla giustizia affissi nella plancia ufficialmente assegnata a Fratelli d’Italia, presso il quartiere di San Bovio. È un’affissione fuori dagli spazi consentiti», si legge nella denuncia.
Il messaggio prosegue richiamando il principio di equità tra le forze politiche: «Gli spazi elettorali vengono assegnati per garantire correttezza e parità tra le forze politiche. Chi parla ogni giorno di diritti e democrazia dovrebbe essere il primo a rispettare le regole».
L’intervento della Polizia Locale
Secondo quanto riportato, la Polizia Locale è intervenuta sul posto, applicando la dicitura “abusivo” sui manifesti ritenuti irregolari, come previsto dalle procedure in caso di affissioni non conformi. Nel post, il Circolo ribadisce la propria posizione: «Noi continueremo a fare politica alla luce del sole, nel rispetto delle norme e dei cittadini. La democrazia non è a corrente alternata. Le regole non sono opzionali».
La riammissione del Comitato Sì Riforma
Parallelamente alla polemica sull’episodio di San Bovio, arriva una novità ufficiale sul fronte dell’assegnazione degli spazi referendari. Con delibera di Giunta comunale del 2 marzo 2026, il Comune ha infatti disposto la riammissione del Comitato Sì Riforma tra i soggetti titolati alla propaganda elettorale, accogliendo il parere della Prefettura orientato al principio del favor partecipationis.
La decisione comporta l’assegnazione di uno spazio aggiuntivo al Comitato, senza modificare quelli già attribuiti agli altri soggetti politici e ai comitati referendari.
Gli spazi assegnati nel Comune di Peschiera Borromeo
Alla luce dell’aggiornamento, la ripartizione degli spazi elettorali risulta così composta:
1 - Lega – Salvini Premier
2 - Movimento 5 Stelle
3 - Comitato 15 per il NO
4 - Alleanza Verdi e Sinistra
5 - Fratelli d’Italia Giorgia Meloni
6 - Forza Italia Berlusconi Presidente
7 - Comitato Sì Riforma
Un quadro che torna quindi completo, mentre la campagna referendaria entra nella fase decisiva.
Replica dei diretti interessati AVS du Peschiera Borromeo
Riceviamo e pubblichiamo
“In merito alle accuse sollevate da Fratelli d’Italia, riteniamo utile riportare la questione alla realtà dei fatti, che è molto meno “scandalosa” di come viene raccontata sui social.Alleanza Verdi e Sinistra non ha occupato alcuno spazio in più rispetto a quelli assegnati. Si è trattato semplicemente di un errore di posizionamento: il nostro manifesto è stato affisso nel posto sbagliato per errore, tanto che un posto risulta ancora libero. Un errore umano, quindi, dovuto a una svista o alla stanchezza di chi, ricordiamolo, opera come volontario. Non c’è alcuna volontà di prevaricazione ed è palese. Visto che i posti comunque c’erano per tutti.
A fronte di questo, sarebbe bastata una segnalazione. Una telefonata, un messaggio, un minimo di buon senso.
E invece no: meglio la polemica social, meglio il clamore, meglio trasformare una banalità in un caso politico.
Da parte nostra, come sempre, ci siamo per verificare e risolvere rapidamente tanto che ci siamo accorti noi che c’è un altro errore in un’altra posizione. Abbiamo peraltro correttamente già contattato la polizia locale per spiegare l’equivoco e ammettere l’errore che i nostri volontari andranno a breve a ripristinare.
Resta però una riflessione: quando mancano argomentazioni politiche solide, si ricorre spesso a operazioni comunicative che strumentalizzano la realtà. Anche questa volta, come sempre, nulla di nuovo.
La situazione oggi alle 15.45 con l’aiuto degli stessi volontari è già stata ripristinata e allego foto. Ripeto, bastava parlarsi”
Gli spazi sono stati ripristinati prima dell’uscita dell’articolo e a garanzia della buona fede di Avs e di un semplice errore, che tutti possono commettere, soprattutto i volontari.
Mara Ferrario (AVS)
I cartelloni ripristinati
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