San Donato Milanese, Fratelli d'Italia presenta un esposto: «La stazione ferroviaria è ancora insicura»
I consiglieri comunali del gruppo guidato da Guido Massera chiedono interventi urgenti a FS Security, Prefettura, Questura e Commissariato: sotto accusa i varchi manomessi che renderebbero inefficaci le misure di sicurezza previste dalla convenzione del 2023
San Donato Milanese, 8 luglio 2026 – Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia per Massera Sindaco ha presentato un esposto indirizzato a FS Security, alla Prefettura di Milano, alla Questura di Milano e al Commissariato Mecenate, denunciando le criticità presenti alla fermata ferroviaria di San Donato Milanese e chiedendo un intervento immediato per ripristinare le condizioni di sicurezza.
Il documento, sottoscritto dai consiglieri comunali Stefania Bruschi, Matteo Fantinelli, Luca Massera e dal capogruppo Guido Massera, richiama innanzitutto la convenzione sottoscritta il 30 agosto 2023 tra il Comune di San Donato Milanese e RFI. L'accordo prevedeva una serie di interventi finalizzati a migliorare la sicurezza dell'area ferroviaria, tra cui il potenziamento dell'illuminazione, la chiusura dei varchi nelle recinzioni, la chiusura notturna del sottopasso tramite un istituto di vigilanza privata, la manutenzione del verde, la pulizia dell'infrastruttura e l'installazione di un sistema di videosorveglianza con 25 telecamere collegate alla Polizia Locale e alla centrale operativa della Polfer.
Nell'esposto viene inoltre ricordato che è in fase di realizzazione un ulteriore impianto di videosorveglianza destinato a monitorare l'area del viadotto ferroviario dismesso tra Milano Rogoredo e San Donato Milanese, con l'obiettivo di rafforzare il controllo del territorio e supportare l'attività delle forze dell'ordine.
Secondo i consiglieri di Fratelli d'Italia, però, gli interventi finora realizzati rischiano di essere vanificati da una serie di gravi criticità. In particolare viene segnalato che il cancello di accesso al tunnel della stazione, utilizzato come uscita di emergenza, avrebbe il sistema di chiusura manomesso, rendendo impossibile la chiusura del sottopasso nelle ore notturne. Anche le grate di accesso ai binari risulterebbero danneggiate e non più richiudibili.
Questa situazione, sostengono gli esponenti dell'opposizione, consentirebbe l'accesso alla stazione anche durante gli orari in cui dovrebbe rimanere chiusa, favorendo la presenza di spacciatori, tossicodipendenti e altri soggetti ritenuti pericolosi. Nell'esposto si evidenzia inoltre come, soprattutto nelle prime ore del mattino, la fermata ferroviaria si presenti in condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza giudicate precarie.
Il documento sottolinea anche come il servizio di vigilanza incaricato di aprire e chiudere la stazione rischi di risultare inefficace e comportare una spesa non giustificata, dal momento che i sistemi di chiusura sarebbero stati manomessi e quindi non più in grado di impedire gli accessi abusivi.
Per questo motivo il gruppo consiliare chiede il ripristino immediato della piena funzionalità del cancello di accesso al tunnel e delle grate estensibili, così da impedire l'ingresso dal lato dei binari. Tra le richieste figurano inoltre il rafforzamento dell'organico della Polfer presso la stazione di Milano Rogoredo, un incremento degli effettivi della Stazione dei Carabinieri di San Donato Milanese e l'adozione di ogni ulteriore misura ritenuta necessaria per garantire sicurezza e legalità sul territorio comunale.
L'esposto si conclude con la richiesta di un riscontro scritto da parte degli enti destinatari in merito alle iniziative che saranno adottate per affrontare le criticità segnalate.
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Redazione 



















