Sagra d’autunno alla Madonna del Bosco: a Spino d’Adda due giorni di festa tra musica, mercatini e tradizione
La comunità di Spino d’Adda celebra il 4 e 5 ottobre 2025 con cucina tipica, momenti religiosi e la presentazione del 56° libro di Sergio Leondi
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Una festa che unisce tradizione e comunità
La comunità di Spino d’Adda si prepara alla prima edizione della Sagra d’autunno alla Madonna del Bosco, sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025. L’evento unisce gastronomia, musica, spiritualità e aggregazione. Pertanto, sarà una manifestazione rivolta a grandi e piccoli. L’organizzazione è dell’Associazione Recupero Usato Solidale Madonna del Bosco, con l’Oratorio di Spino d’Adda e i «Ragazzi di Robin». Inoltre, il Comune ha concesso il patrocinio, confermando il valore per il territorio.
Sabato 4 ottobre tra cucina e musica dal vivo
Il programma inizierà sabato alle 19 con l’apertura della cucina, che proporrà panini con salamella, patatine e birra. Successivamente, alle 21, è previsto il concerto tributo a Vasco Rossi, interpretato da Guido Piazzi. Pertanto, la serata promette energia e partecipazione. L’ingresso sarà libero, così da favorire la massima adesione. In questo modo, il sabato sera si preannuncia vivace e pieno di musica dal vivo.
Domenica 5 ottobre mercatini, pranzo e tradizione
La domenica inizierà alle 10 con i mercatini. Infatti, saranno presenti bancarelle di artigianato, antiquariato e prodotti agricoli locali. Alle 12.30 sarà servito il pranzo in cascina. Per l’occasione, il menù proporrà tagliere a chilometro zero, risotto dello chef Luca Giancani e dolce “Madonna del Bosco”. Inoltre, il costo sarà di 23 euro per adulti e 13 euro per i bambini sotto i 12 anni. Poiché i posti sono limitati, la prenotazione è consigliata. Dopo la prenotazione arriverà un link per il pagamento online.
Il momento religioso e la presentazione del libro
Alle 16 è prevista la Santa Messa per la festa della Madonna del Rosario, celebrata da Don Alberto Fugazza. Subito dopo, alle 17, spazio alla cultura con la presentazione del libro dello storico Sergio Leondi. Il volume racconta storia del Santuario, delle cascine e del territorio. Inoltre, l’autore illustrerà tre miracoli documentati, soffermandosi su quello del 1817, testimoniato da una rarissima stampa.
«La località di Madonna del Bosco è carissima agli abitanti di Spino d’Adda e del circondario. La presentazione del libro di cui sono autore (oltre 100 pagine a colori riccamente illustrate, il mio 56° libro) si articolerà in tre momenti, con l’ausilio di immagini. Siccome la storia del Santuario e delle cascine annesse è calata dentro quella di Spino d’Adda, tratteggerò la storia del territorio fin dai primordi, sfatando antiche leggende. Successivamente mi occuperò dell’origine, sviluppo e descrizione del Santuario della Beata Vergine Maria, documentando i tre “miracoli” qui avvenuti, soffermandomi in particolare sull’ultimo, testimoniato da una rarissima stampa del 1817, da me scoperta e donata all’Associazione Madonna del Bosco. Infine racconterò le vicende che hanno visto sorgere accanto al Santuario le diverse cascine, a partire da quella, proprietà di Paolo Ghidoni sponsor del libro, ospitante l’Associazione Recupero Usato Solidale Madonna del Bosco, fulcro oggi e in futuro di attività sociali e culturali», ha dichiarato Sergio Leondi, storico e autore.
Sarà occasione per il saluto delle autorità locali.
Aperitivo, karaoke e attività per i più piccoli
La giornata proseguirà con l’aperitivo in cascina dalle 18. Durante la serata non mancherà il karaoke, che animerà l’atmosfera fino alle 23. I bambini troveranno giochi, gonfiabili e zucchero filato, così da rendere la festa inclusiva. In questo modo, l’evento coniugherà svago, tradizione e convivialità. Di conseguenza, sarà una domenica pensata per l’intera famiglia.
Un evento che sostiene la comunità
Il ricavato della Sagra d’autunno sosterrà opere parrocchiali e manutenzione del Santuario. Inoltre, contribuirà alle future attività dell’Associazione Madonna del Bosco. Paolo Ghidoni, presidente, ha dichiarato: «Sarà una festa divertente per tutti. Partecipare e condividere l’iniziativa è un modo concreto per dare un grande aiuto». Pertanto, il coinvolgimento dei cittadini risulterà decisivo. In caso di maltempo, tutte le attività si svolgeranno sotto il portico della cascina, garantendo la manifestazione.
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