Alzheimer, l’ASST Melegnano Martesana tra le eccellenze nazionali nella presa in carico

Il progetto riconosciuto dalla Società di Neuroscienze Ospedaliere come una delle due migliori esperienze italiane

Un percorso innovativo, capace di garantire continuità assistenziale e qualità di vita ai pazienti affetti da demenze. È il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) avviato da ASST Melegnano Martesana, indicato dalla Società di Neuroscienze Ospedaliere (SNO) come una delle due esperienze più significative a livello nazionale.

Il progetto, nato tre anni fa, risponde a una sfida sanitaria crescente: in Italia si stimano circa 1,2 milioni di persone con demenza, metà delle quali con diagnosi di Alzheimer, oltre a 900mila casi di decadimento cognitivo lieve. Nel territorio di competenza dell’ASST, i pazienti sono circa 5mila.

Un approccio multidisciplinare

Per affrontare la complessità della malattia e le sue ricadute familiari, l’ASST ha strutturato un modello che integra il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) con la rete territoriale, coinvolgendo medici di base, infermieri di comunità, assistenti sociali e caregiver. A supporto, è stato avviato il programma "Demenza e competenza", scuola di formazione che fornisce strumenti pratici su aspetti assistenziali, relazionali, normativi e sociali.

«Forniamo circa 500 prestazioni all’anno tra i pazienti affetti da demenze in tutte le fasi – spiega Carla Zanferrari, direttore dell’Unità Operativa di Neurologia, Stroke Unit della ASST e membro della SNO. Con “Demenza e competenza” insegniamo a relazionarsi con il malato, gestire i sintomi e conoscere i diritti normativi. Questo ha reso più efficace il nostro lavoro e ha garantito supporto alle famiglie grazie anche allo sportello dedicato».

Lo sportello per i caregiver

Lo sportello telefonico e via mail del CDCD è diventato un punto di riferimento costante. Nel 2024 ha raccolto 2.327 contatti: 955 via mail e 1.372 al telefono. Le richieste hanno riguardato soprattutto programmazione delle visite (40%), accesso ai servizi (20%), gestione dei disturbi del comportamento (20%) e pratiche burocratiche (10%). Nel 60% dei casi il problema è stato risolto direttamente, negli altri è servito il coinvolgimento del medico di base.

Un modello che fa scuola

Grazie alla combinazione di formazione, supporto ai caregiver e ottimizzazione dei percorsi di cura, l’esperienza dell’ASST Melegnano Martesana rappresenta oggi un modello di riferimento nazionale, capace di coniugare innovazione e concretezza.