«Pendolari dimenticati», la denuncia dei passeggeri: nel sud Milano disservizi record, mentre Regione celebra Forlanini
I dati di Trenord e le segnalazioni dei pendolari, secondo il Comitato dei passeggeri, raccontano una realtà ben diversa da quella dipinta a mezzo stampa
13 settembre 2025
Le parole riportate dai comunicati stampa dell'assessore regionale ai trasporti Franco Lucente, pubblicate anche su 7giorni, hanno sorpreso i pendolari: l’assessore ha parlato di «un impegno importante da Regione con la nuova fermata Milano-Forlanini», di «più collegamenti con le linee suburbane» e di «un potenziamento dell’offerta serale».
I numeri del servizio
Il Comitato Viaggiatori e Pendolari del sud-Milano e Lodigiano evidenzia una realtà che è diversa da come viene raccontata. Dai report ufficiali di Trenord emerge un costante peggioramento del servizio. I treni problematici (soppressi o con ritardi oltre 15 minuti) sono passati dai 2.726 di gennaio 2023 ai 4.435 di gennaio 2025. A giugno 2025, ultimo dato disponibile, si è toccato il record di 6.582 corse non regolari, quasi il triplo rispetto a due anni prima. Parallelamente i ristori agli utenti sono calati, dal 40% di linee indennizzate al 30% fisso degli ultimi mesi.
Sud Milano in difficoltà
Il sud Milano, secondo Comitato Pendolari, paga il prezzo più alto. La linea ferroviaria S1 Piacenza-Lodi-Milano è stata maglia nera in Lombardia a maggio e vice-maglianera a giugno. Ancora peggiore la situazione della S12, assente nelle tabelle Trenord. Secondo i dati Trainstats, riportati dai pendolari, tra marzo e settembre oltre il 20% delle corse da Melegnano è stato cancellato, e nelle restanti i ritardi sono stati frequenti: «Con questi numeri nessuno sceglierà la S12 per andare a Linate», denuncia il Comitato Viaggiatori e Pendolari del sud-Milano e Lodigiano.
Le richieste dei pendolari
Il Comitato chiede ai sindaci del territorio di farsi portavoce delle criticità in tutte le sedi istituzionali. Le proposte principali riguardano il recupero della puntualità e affidabilità sulla S1, l'inserimento della S12 nelle rilevazioni ufficiali e l'estensione della futura linea S19 verso San Donato, Borgolombardo, San Giuliano e Melegnano, come alternativa alle cancellazioni della S12. Si chiede, inoltre, il ripristino dei collegamenti serali cancellati dopo il Covid, con due suburbani S1 oltre le 23.30 e un regionale per Piacenza verso la mezzanotte.
Una questione di equità
«Non siamo leoni da tastiera – spiega il Comitato – ma cittadini che viaggiano ogni giorno e che chiedono un servizio dignitoso. Il sud Milano e il Lodigiano sono sulla spina dorsale del trasporto ferroviario nazionale e non possono essere ignorati».
13 settembre 2025
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















