Treni Regio Express, in arrivo 16 nuovi convogli per potenziare la rete lombarda

Lucente: «Un investimento strategico che guarda al futuro e rafforza i collegamenti con il Canton Ticino»

Più treni, più posti, più accessibilità. E un chiaro obiettivo: una Lombardia che corre sui binari del futuro. È questo il senso del nuovo bando da 403 milioni di euro pubblicato da Ferrovienord, che prevede l’acquisto di 16 nuovi treni Regio Express destinati a rafforzare il servizio ferroviario regionale e transfrontaliero. L’annuncio è stato dato dall’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, che ha sottolineato come questa operazione rappresenti un ulteriore passo avanti nel piano di rinnovo e potenziamento del sistema ferroviario lombardo.

Più comfort e più capacità sui collegamenti veloci

Il bando, pubblicato il 31 luglio, riguarda convogli ad alta capacità destinati alle principali linee lombarde. Ogni treno dovrà offrire almeno 590 posti a sedere, 24 spazi per biciclette, accessibilità totale per persone con mobilità ridotta, prese elettriche e tavolini ad ogni sedile, oltre a quattro toilette per garantire il massimo comfort anche sui viaggi di media e lunga percorrenza.

«Proseguiamo senza sosta – ha dichiarato Lucente – nel piano di rinnovo e potenziamento del servizio ferroviario lombardo, con l'obiettivo di offrire un’ulteriore risposta concreta ai bisogni di pendolari, turisti e lavoratori. Più comfort, più accessibilità, più capacità e più collegamenti anche oltreconfine: la Lombardia corre sui binari del futuro».

Treni per il transfrontaliero: focus su Como-Lugano-Locarno

Dei 16 treni previsti, ben sette saranno destinati alla linea RE80 Milano–Como–Lugano–Locarno, strategica per i flussi di lavoratori e turisti tra Italia e Svizzera. Gli altri nove convogli potranno invece essere configurati in versione nazionale o transfrontaliera, in base agli sviluppi futuri dei collegamenti verso il Canton Ticino e il Vallese.

Una scelta che guarda oltre il confine e che conferma la vocazione internazionale della Lombardia anche nel trasporto pubblico ferroviario, in sinergia con le esigenze crescenti dei pendolari frontalieri e delle economie locali.

Finanziamenti tra fondi statali, regionali ed europei

Il progetto è finanziato per 403 milioni di euro complessivi, grazie a una combinazione di risorse provenienti da:

  • Fondi per lo sviluppo e la coesione 2021–2027: 146 milioni
  • Risorse statali: 20 milioni
  • Contributi regionali: la quota restante

Le caratteristiche tecniche dei treni sono state pensate per stimolare la massima concorrenza tra i costruttori, premiando le soluzioni più innovative e con tempi di consegna ottimizzati.

Verso le Olimpiadi con una flotta sempre più giovane

Dal 2020 a oggi, oltre 200 nuovi treni sono già entrati in servizio sulle linee lombarde. Entro l’inizio delle Olimpiadi invernali, si salirà a 214 convogli nuovi. A questi si aggiungeranno anche 14 treni a idrogeno e i 16 Regio Express previsti dal nuovo bando. Un rinnovamento senza precedenti, che abbassa l’età media della flotta a 12 anni, rendendola una delle più giovani d’Italia.

Nuove corse da dicembre su Milano–Tortona–Asti

L’acquisto dei nuovi treni si inserisce nel contratto di servizio 2023–2033 con Trenord, che prevede un’espansione progressiva dell’offerta. Tra le novità già annunciate, a partire da dicembre 2025, aumenterà la frequenza della linea RE13 Milano–Pavia–Voghera–Tortona, con l’introduzione di nuove corse verso Asti e Novi Ligure, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con le Regioni Piemonte e Liguria.

Un investimento importante, quindi, che va nella direzione di un trasporto ferroviario sempre più capillare, sostenibile e orientato al futuro, in linea con le esigenze di una regione che punta a migliorare la qualità della vita anche attraverso la mobilità pubblica.


1 commenti

Massimo Baldi :
Quando I nuovi treni su S1 e S12 ? Le tabelle di maggio 2025 dicono 503 treni in ritardo o cancellati (oltre il doppio del 2023) record regionale (e niente Indennizzo rivisto - post ottimo Bonus regionale attivo dal 2003 e cancellato per scelta politica nel 2024) | mercoledì 06 agosto 2025 02:00 Rispondi