Milano: come ogni anno ha preso vita il villaggio natalizio in Duomo

Inaugurate 78 baite tra artigianato, gastronomia, spettacoli e solidarietà. Sala, Cappello, Sangalli ed Errico: «Un simbolo di Milano, tra tradizione e attenzione al sociale»

È stato inaugurato martedì 2 dicembre il mercatino di Natale in Duomo, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, dell’assessora allo Sviluppo economico Alessia Cappello e del presidente di Apeca Giacomo Errico. Con le sue 78 baite in legno, il villaggio natalizio rimarrà aperto ogni giorno fino al 6 gennaio, dalle 9 alle 21, portando nel cuore di Milano un’atmosfera che richiama i mercatini del Nord Europa.

Il percorso e le proposte: artigianato, regali e sapori regionali

L’allestimento, organizzato da ATI Promo.Ter Unione-Prisma insieme ad Apeca e Confcommercio Milano, si sviluppa dal primo tratto di corso Vittorio Emanuele II lungo il perimetro della cattedrale e fino a via Carlo Maria Martini. Tra le bancarelle si trovano presepi, decorazioni natalizie, vetri soffiati, giocattoli in legno, oggetti per la tavola e bigiotteria artigianale, oltre a cosmetici naturali e prodotti a base di lavanda provenzale. Non manca l’ampia offerta alimentare: dai formaggi regionali alle specialità d’élite come caviale e tartufo bianco, fino ai prodotti tipici delle feste, dal torrone alla bottarga, agli affumicati e ai dolci della tradizione.

Intrattenimento e tradizione: tra presepe, magia e le mascotte di Milano-Cortina 2026

Il percorso ospita anche il tradizionale presepe e la casetta di Babbo Natale, amatissima dai bambini. Per i più piccoli sono previsti spettacoli di magia, giocolieri e l’accompagnamento musicale degli zampognari. Grande attesa anche per le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, Tina e Milo, presenti nel villaggio. Nella casetta di Babbo Natale è installato inoltre un led wall con video dedicati alla preparazione dell’evento olimpico.

Solidarietà al centro: una tradizione che si rinnova

Accanto allo shopping e all’intrattenimento, il Mercatino conferma la sua forte vocazione solidale. I contributi raccolti andranno a favore di realtà come l’Istituto dei Tumori, l’Opera San Francesco, l’ONAOMAC, l’Istituto Besta e 15 parrocchie individuate da Caritas Ambrosiana, che riceveranno giochi per i bambini. La Veneranda Fabbrica del Duomo beneficerà di fondi per la conservazione del complesso monumentale. Per la prima volta, inoltre, è stata avviata una collaborazione con Fondazione Telethon per sostenere il progetto “Come a casa”, dedicato all’accoglienza delle famiglie dei pazienti in cura al San Raffaele.

Le voci degli organizzatori

L’assessora Alessia Cappello sottolinea l’importanza dell’evento: «supportiamo e siamo orgogliosi di inaugurare una manifestazione che, oltre a rendere più attrattiva la nostra città nel periodo natalizio, contribuisce a far conoscere specialità da tutt’Italia, prodotti artigianali e antichi mestieri e a sostenere, attraverso le vendite, azioni di solidarietà a favore di tante realtà al servizio dei più fragili». Per il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli il mercatino è ormai «un simbolo consolidato per Milano di forte attrattività. Ma è anche sinonimo di grande attenzione al sociale, un patrimonio per la nostra città che dobbiamo preservare».  Giacomo Errico, presidente di Apeca (Associazione ambulanti Confcommercio Milano), ribadisce l’orgoglio degli ambulanti: «il mercatino di Natale in Duomo è leader in Italia tra i mercatini natalizi, con una forte attrattività turistica, e offre l’opportunità di trovare l’eccellenza nei prodotti tipici dell’artigianato e dell’alimentare. E altrettanto conferma anche quest’anno la sua grande vocazione alla solidarietà».