Cento e venti bambini al Polo della Sicurezza di Peschiera Borromeo: una mattina da ricordare con polizia, vigili del fuoco e Darko junior
Gli alunni delle primarie di Bettola e San Bovio hanno visitato la centrale operativa della Polizia Locale in via Carducci
26 maggio 2026
Venerdì 22 maggio, 120 alunni dell'Istituto Comprensivo Statale Fabrizio De Andrè di Peschiera Borromeo hanno vissuto una mattinata decisamente fuori dall'ordinario. Le classi delle scuole primarie di Bettola e San Bovio sono state protagoniste di una visita speciale al Polo della Sicurezza, ospitato presso la Centrale Operativa del Corpo di Polizia Locale in via Carducci.
L'iniziativa rientra nel Piano Diritto allo Studio e ha finalità didattiche e formative, con un'attenzione particolare all'educazione stradale. Ad accogliere i bambini non potevano esserci figure più appropriate: il sindaco Andrea Coden, il comandante Danilo Cilano, gli ufficiali e tutto il personale della Polizia Locale, della protezione civile e dei vigili del fuoco.
Sei postazioni, sei esperienze
I 120 alunni sono stati suddivisi in sei gruppi e hanno visitato altrettante postazioni. Il giro è partito dalla centrale operativa, con l'annesso sistema di videosorveglianza: vedere da vicino come funziona il controllo del territorio ha fatto un certo effetto anche agli accompagnatori adulti.
Poi è stata la volta dei mezzi in dotazione alla Polizia Locale: il pronto intervento, il nucleo motociclisti "Falchi". E ancora i veicoli della protezione civile, compresa l'auto usata per il trasporto urgente degli organi e i mezzi dei Vigili del Fuoco, con idrante e attrezzature schierate in bella mostra.
Spazio naturalmente all'educazione stradale, con l'ufficio mobile dedicato, i segnali stradali e una serie di giochi interattivi pensati per rendere il tema accessibile e coinvolgente. L'applauso più convinto, però, lo ha strappato sicuramente l'unità cinofila: Darko junior, il cane poliziotto, ha messo in scena una simulazione di ricerca di sostanze stupefacenti guidato dalla sua conduttrice sovrintendente. Difficile trovare un modo migliore per chiudere la mattinata.
Imparare la sicurezza da piccoli
Un'esperienza concreta, lontana dai libri di testo, che ha messo i bambini a contatto diretto con chi ogni giorno si occupa della sicurezza della comunità. Il messaggio di fondo — la sicurezza si impara, non si subisce — è passato attraverso il gioco, la curiosità, la sorpresa.
Iniziative come questa, inserite nei percorsi scolastici ufficiali, dimostrano come l'educazione alla legalità e alla protezione civile possa trovare spazio nel curricolo senza risultare pesante o astratta. E i 120 bambini di Bettola e San Bovio, questo, lo hanno capito benissimo.
26 maggio 2026
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