Peschiera Borromeo, la piscina comunale riparte: «Una corsa contro il tempo per restituire questo servizio alla città»
La direttrice Rosa Tallarita racconta a 7giorni il lavoro svolto dalla nuova gestione di S.S.D. Beleza Srl. Dalle criticità tecniche trovate all'arrivo alle nuove regole introdotte per garantire sicurezza, igiene e qualità del servizio
Dopo settimane di attesa e un'apertura rinviata a causa delle criticità tecniche emerse sugli impianti, dal 28 giugno la piscina comunale di Peschiera Borromeo ha finalmente riaperto i cancelli. Una vicenda che nelle settimane precedenti aveva alimentato il malcontento di molti cittadini e sulla quale 7giorni aveva seguito passo dopo passo gli sviluppi.
Ora che la struttura di via Goldoni è tornata operativa, la redazione ha incontrato Rosa Tallarita, direttrice della piscina comunale per conto di S.S.D. Beleza Srl, la società che si è aggiudicata la gestione stagionale dell'impianto.
Il ringraziamento al Comune
Le prime parole della direttrice sono rivolte ai funzionari dell'Ufficio Sport.
«Desideriamo ringraziare i funzionari dell'Ufficio Sport del Comune di Peschiera Borromeo per l'impegno, la disponibilità e la professionalità dimostrati. Grazie al loro lavoro e alla loro dedizione è stato possibile aprire l'impianto nel più breve tempo consentito dalle condizioni tecniche».
Un riconoscimento che arriva al termine di settimane particolarmente intense, durante le quali Comune e concessionario hanno lavorato fianco a fianco per rendere la struttura nuovamente fruibile.
«Abbiamo trovato una situazione più complessa del previsto»
La direttrice spiega che la nuova gestione ha dovuto affrontare numerose criticità tecniche prima ancora di poter iniziare la propria attività.
«Quando abbiamo preso in consegna l'impianto ci siamo trovati davanti a problematiche impiantistiche importanti che hanno richiesto ulteriori interventi e verifiche. Abbiamo lavorato a ritmi incessanti, senza fermarci, perché il nostro unico obiettivo era aprire la piscina il prima possibile garantendo però la massima sicurezza ai cittadini».
Un impegno che ha richiesto giornate di lavoro molto intense per recuperare il tempo perso a causa degli imprevisti tecnici.
«Comprendiamo perfettamente il disagio vissuto dagli utenti durante le settimane di attesa, ma le problematiche non dipendevano dalla nostra organizzazione. La sicurezza doveva rimanere la priorità assoluta».
Alla fine, però, il risultato è arrivato e la piscina comunale ha potuto finalmente riaprire.
Le nuove regole per vivere meglio la piscina
Con la nuova gestione entrano in vigore alcune regole che puntano a migliorare sicurezza, ordine e qualità del servizio.
La novità più significativa riguarda l'accesso dei più giovani. I minori di 14 anni non possono entrare nella struttura se non accompagnati da un adulto responsabile. Una disposizione adottata esclusivamente per ragioni di sicurezza, affinché ogni ragazzo possa essere costantemente sorvegliato durante la permanenza nell'impianto.
Resta inoltre obbligatorio l'utilizzo della cuffia, come avviene nella maggior parte delle piscine comunali italiane. L'obbligo non rappresenta una semplice formalità: impedisce che i capelli finiscano nell'acqua, migliora il funzionamento degli impianti di filtrazione e contribuisce a mantenere elevati gli standard igienici delle vasche.
Prima di entrare in acqua è inoltre obbligatorio passare dai lavapiedi e fare la doccia. Si tratta di una regola importante non soltanto per consentire al corpo di adattarsi gradualmente alla temperatura dell'acqua, ma anche per eliminare sudore, creme solari, cosmetici e altre impurità che comprometterebbero la qualità dell'acqua e aumenterebbero il lavoro degli impianti di depurazione.
Per garantire ordine e pulizia non è consentito consumare cibi nell'area delle piscine, mentre lettini e sdraio devono rimanere nelle aree dedicate e non possono essere spostati all'esterno del piano vasca, così da preservare le attrezzature e mantenere gli spazi sempre ordinati.
Un'area riservata ai fumatori
Per garantire il comfort di tutti gli utenti, la nuova gestione ha regolamentato anche il consumo di sigarette all'interno dell'impianto. Non è consentito fumare nelle aree delle vasche, nei solarium e negli spazi comuni, mentre è stata predisposta un'apposita area riservata ai fumatori, opportunamente delimitata.
La scelta punta a tutelare soprattutto famiglie con bambini, sportivi e tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata in piscina in un ambiente più salubre, senza però penalizzare i fumatori, ai quali viene comunque messo a disposizione uno spazio dedicato. Una soluzione che coniuga rispetto reciproco, decoro e qualità dell'esperienza all'interno dell'impianto.
Sinergie con il territorio
La nuova gestione guarda già al futuro. Sono infatti in corso interlocuzioni con associazioni, società sportive e altre realtà locali per costruire collaborazioni che possano trasformare la piscina comunale in un punto di riferimento sempre più importante per la città durante la stagione estiva.
Le tariffe dell'estate 2026
La società applica il tariffario approvato dal Comune. Nei giorni feriali l'ingresso intero per l'intera giornata costa 8 euro, mentre il ridotto è di 6,30 euro. È inoltre prevista una tariffa "Relax", valida dalle 12.30 alle 14.30, al costo di 3,50 euro, mentre l'ingresso pomeridiano costa 5,50 euro per l'intero e 4,50 euro per il ridotto.
Nei giorni di sabato, domenica, festivi e prefestivi il biglietto giornaliero intero è di 9 euro, mentre il ridotto è fissato a 6,50 euro. Restano gratuiti gli ingressi per i possessori della Disability Card. È inoltre possibile noleggiare un lettino a 4 euro, un ombrellone a 3,50 euro oppure una piazzola completa composta da un ombrellone e due lettini al costo di 10 euro.
In poco più di due settimane dall'apertura, la nuova gestione sembra aver già raccolto riscontri positivi da parte di molti utenti. A essere particolarmente apprezzati sono la professionalità e la disponibilità del personale, la costante attenzione alla sicurezza dei bagnanti, la presenza vigile degli assistenti bagnanti e la cura riservata alla pulizia dell'intero impianto. Un livello di organizzazione che riflette l'esperienza maturata dalla società nella gestione, da molti anni, del centro natatorio Il Quadrifoglio di Peschiera Borromeo, realtà ormai consolidata e conosciuta sul territorio. Un bagaglio di competenze che oggi sembra trasferirsi anche nella gestione della piscina comunale, contribuendo a creare un ambiente ordinato, sicuro e accogliente per famiglie, sportivi e cittadini.
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