Peschiera Borromeo, Amenta chiarisce la vicenda SSC Borromeo: «Abbiamo fatto tutto il possibile per aiutarli»
Dopo l'articolo pubblicato ieri su 7giorni, l'assessore allo Sport interviene per ricostruire la vicenda dal punto di vista dell'Amministrazione comunale e spiegare le iniziative messe in campo a sostegno del progetto.
Alessandro Amenta Assessore Giunta Coden
Peschiera Borromeo, 10 luglio 2026 – Nell'articolo pubblicato ieri da 7giorni, dal titolo «È nata l'SSC Borromeo: società di Calcio a 7 frutto di amicizia, passione e un sogno ambizioso», avevamo raccontato la nascita della nuova società sportiva fondata da un gruppo di giovani di Peschiera Borromeo. Nell'intervista, il presidente Francesco Baratta e il vicepresidente Nicola Sbrogiò avevano spiegato le difficoltà incontrate nel trovare un impianto sul territorio comunale, sostenendo di non aver ricevuto il supporto delle istituzioni e di essere stati costretti a disputare le proprie partite al centro sportivo dei Panthers di Pantigliate.
A seguito della pubblicazione dell'articolo è intervenuto l'Assessore allo Sport Alessandro Amenta, che ha voluto ricostruire la vicenda dal punto di vista dell'Amministrazione comunale, illustrando le iniziative intraprese per cercare di sostenere il progetto e spiegando i limiti amministrativi e normativi che, a suo dire, non hanno consentito di andare oltre.
I contatti con le società sportive del territorio
«Una volta letto l'articolo mi è dispiaciuto, anche dal punto di vista umano, perché avevo preso a cuore la loro causa. Sono ragazzi molto propositivi e appassionati. Circa un anno fa avevo parlato con loro e mi avevano illustrato la volontà di creare una squadra di calcio. Nonostante le belle idee e la loro buona volontà, erano comunque un gruppo di pochi amici e ho cercato di fare tutto il possibile per aiutarli.
A Peschiera Borromeo li ho messi in contatto con la Pro Peschiera Borromeo di Linate, con la Futura Calcio PB di San Bovio e con i gestori del centro sportivo Borsellino di Zelo, dal momento che il Peschierello a cui loro tenevano è inutilizzabile. Ho inoltre cercato di metterli in contatto con alcune attività del territorio disponibili a fare da sponsor.
Il mio impegno è stato quello di far conoscere il loro progetto alle realtà calcistiche del territorio e di spendere una buona parola per loro. Mi dispiace che non siano riusciti a trovare un accordo economico con le società; avevo provato anche a coinvolgere gli oratori».
I limiti imposti dalle procedure amministrative
L'assessore sottolinea come, al di là della volontà di sostenere l'iniziativa, l'Amministrazione debba operare nel rispetto delle norme che disciplinano la gestione degli impianti sportivi pubblici.
«Sono consapevole che, dal punto di vista pratico, tutto questo possa sembrare poco e che le loro aspettative possano essere rimaste deluse. Tuttavia devo tenere conto dei principi di equità, trasparenza e sostenibilità finanziaria, oltre che delle procedure previste da bandi e appalti.
Erano anche disponibili a prendere in gestione il Peschierello per rimetterlo a nuovo, ma purtroppo l'impianto necessita di investimenti per almeno due milioni di euro. Anche in questo caso bisogna rispettare le procedure, i bandi, gli appalti e i tempi dell'Amministrazione comunale».
Uno sguardo al futuro
Infine, Amenta ribadisce di apprezzare il progetto dei giovani fondatori dell'SSC Borromeo e lascia aperta la porta a future collaborazioni.
«Hanno una spinta propositiva davvero notevole e si vede che tengono molto a questo progetto. In futuro, qualora fossero ancora interessati e fossero diventati una realtà calcistica più strutturata, con un numero maggiore di tesserati e una maggiore solidità economica, potremo sicuramente lavorare insieme. Oggi, però, essendo una società appena nata, credo sia necessario che compiano quei piccoli passi indispensabili per crescere e consolidarsi come realtà calcistica del territorio».
Con queste dichiarazioni si arricchisce il quadro della vicenda raccontata da 7giorni, offrendo ai lettori anche il punto di vista dell'Amministrazione comunale rispetto alle difficoltà evidenziate dai fondatori dell'SSC Borromeo nella ricerca di un impianto sportivo sul territorio cittadino.
Lorenzo Pitì
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