Segrate, Nuove Prospettive incalza il Comune: «Due segnalazioni ignorate da mesi, servono interventi immediati»
Lettera aperta al sindaco Francesco Di Chio: fari spenti in un parco e un'area cani non sicura. L'associazione denuncia ritardi nelle risposte e chiede maggiore attenzione alle piccole criticità che incidono sulla vita quotidiana dei cittadini
Nel calcio si dice che un pressing alto costringe l'avversario all'errore e porta alla luce le sue fragilità. È la metafora che meglio descrive l'attività dell'Associazione Nuove Prospettive per Segrate, che attraverso un costante lavoro di raccolta delle segnalazioni dei cittadini continua a far emergere situazioni rimaste irrisolte per mesi. L'iniziativa del 24 luglio è una lettera aperta indirizzata al sindaco Francesco Di Chio, con la quale vengono riportati due casi che, secondo l'associazione, rappresentano un esempio di criticità ormai incancrenite nel tempo.
A firmare il documento è il portavoce Massimiliano Rositano, che racconta come una cittadina abbia contattato l'associazione dopo aver inutilmente utilizzato il numero WhatsApp del Comune per segnalare alcuni problemi presenti sul territorio.
Il primo riguarda l'illuminazione del parchetto situato dietro la scuola dell'infanzia di via XXV Aprile, nelle vicinanze della tensostruttura. La prima segnalazione risale addirittura al 5 maggio. All'epoca il Comune aveva risposto assicurando che il problema sarebbe stato trasmesso al gestore del servizio. Tuttavia, nonostante i successivi solleciti inviati dalla cittadina, i lampioni risultano ancora spenti.
Secondo l'associazione si tratta di una situazione che incide direttamente sulla sicurezza percepita dai frequentatori del parco, soprattutto nelle ore serali, quando l'assenza di illuminazione rende l'area poco fruibile e aumenta il senso di insicurezza.
La seconda criticità segnalata riguarda invece l'area cani di via Modigliani, all'angolo con via Ligabue. In questo caso alcuni cani, scavando lungo la recinzione, avrebbero creato delle aperture sufficientemente grandi da consentire la fuga degli animali di piccola taglia, con il concreto rischio che possano raggiungere la vicina carreggiata. Anche in questo caso Nuove Prospettive chiede un intervento rapido per il ripristino della recinzione e la messa in sicurezza dell'area.
Nella lettera aperta l'associazione coglie inoltre l'occasione per evidenziare una problematica più generale legata alla gestione delle segnalazioni dei cittadini. Secondo Rositano, infatti, il numero WhatsApp del Comune «spesso non fornisce risposte o soluzioni», mentre sempre più residenti scelgono di rivolgersi direttamente a Nuove Prospettive affinché faccia da tramite con l'Amministrazione comunale.
Il messaggio rivolto al sindaco è chiaro: non sempre sono le grandi opere a determinare il giudizio dei cittadini sull'operato di un'Amministrazione. Spesso sono proprio le piccole manutenzioni quotidiane, la rapidità nelle risposte e la capacità di risolvere problemi apparentemente semplici a rappresentare il vero banco di prova dell'efficienza della macchina comunale.
Con questa nuova iniziativa l'associazione torna quindi a chiedere un intervento tempestivo per il ripristino dell'illuminazione nel parchetto di via XXV Aprile e per la messa in sicurezza dell'area cani di via Modigliani, auspicando che le segnalazioni dei cittadini possano finalmente trovare una risposta concreta.
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Redazione 



















