M4 fino a Segrate Centro: una "mission possible" per il Partito Democratico
Segrate porta est della città metropolitana. Questa l'idea di fondo su cui si basa la sfida lanciata dai democratici segratesi - il prolungamento della M4- fino a Segrate Centro. Una grossa opportunità per Segrate e non solo. Il prolungamento della M4, infatti, rivoluzionerebbe anche il trasporto di tutta l'area est milanese. Presentato il progetto del Pd segratese all'incontro pubblico su mobilità e trasporti: ospiti l'assessore ai Trasporti del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran e il segretario della Federazione provinciale milanese del Pd, Pietro Bussolati
Schieramento Pd, da sinistra: Giove, Ancora, Maran, Mongili, Bussolati e Dalerba
Segrate
porta est della città metropolitana. Questa in sintesi l'idea di
fondo su cui si basa la sfida lanciata dai democratici segratesi - il
prolungamento della linea blu, la M4 - fino a Segrate che, giovedì
scorso a Milano 2, hanno dato il via alla campagna elettorale nel
primo incontro pubblico dove, alla presenza dell'assessore ai
Trasporti del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran e il segretario
della Federazione provinciale milanese del Pd, Pietro Bussolati, si è
parlato di mobilità
e trasporti alla presenza di un folto pubblico. «L'idea
del Pd - ha spiegato Vito Ancora, capogruppo in consiglio comunale –
è quella di allungare il percorso della M4 da Linate (di fatto già
in territorio segratese) fino a Segrate centro con un collegamento a
raso, lungo la circonvallazione dell'Idroscalo, per arrivare in
prossimità della stazione che potrebbe essere connessa da un ponte
sopra il centro intermodale e diventare stazione di porta».
Detta
così potrebbe sembrare la classica promessa fatta in campagna
elettorale, ma nell'ottica della città metropolitana - come ha
spiegato bene il segretario Bussolati - ne sarebbe la logica
conseguenza. «Segrate
gioca un ruolo fondamentale nel progetto della città
metropolitana - ha chiarito Bussolati - portatrice di una visione più
ampia della programmazione e dello sviluppo, diventando così la
porta orientale di accesso a Milano».
Un dibattito interessante, a più voci, che ha visto intervenire uno
alla volta tutto lo schieramento del Pd locale. «Ricordiamoci
anche che strutture
e servizi fondamentali utilizzati da tutta la collettività come il
San Raffaele, Linate, la Moschea e l'Idroscalo sorgono in territorio
segratese»,
ci ha tenuto a sottolineare il
segretario cittadino Damiano Dalerba. «Su
questi presupposti, la creazione di una infrastruttura di trasporto
pubblico che colleghi Linate alla stazione di Segrate in modo rapido
- ha concluso l'assessore Maran - è coerente con le politiche
integrate che si stanno portando avanti».
Una grossa opportunità per Segrate e non solo. Il prolungamento
della M4, infatti, non rivoluzionerebbe solo il trasporto locale ma
anche quello di tutta l'area est milanese. Una proposta che dovrebbe,
secondo i democratici, allettare anche gli investitori australiani -
quelli del famoso Westfield Milan - che avrebbero tutta la
convenienza a investire ulteriormente in questa infrastruttura,
garantendo così la possibilità ai clienti, una volta atterrati
all'aeroporto di Linate, di raggiungere rapidamente il centro
commerciale.
Cristiana
Pisani
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