La Spinese dell'Anno è l'80enne Graziella Veneroni
Il vice sindaco Sinigaglia: «La maestra Veneroni si è impegnata con passione e dedizione alla storia di Spino. E' un pozzo di conoscenza»
Graziella Veneroni
08 luglio 2015
A Spino d’Adda da quattro anni viene premiato lo Spinese dell'Anno, e per la terza volta il premio lo riceverà una donna: Graziella Veneroni. Il nome Veneroni si aggiunge a quelli di don Gigi Sabbioni, Teresa Zinani e Antonella Rutigliano. Nomi che si collegano ad ambiti ben specifici della nostra comunità, ovvero: lavoro, scuola, cultura, sport e sociale. Graziella, maestra in pensione, a settembre compirà 81 anni, e dal 1997 ha scritto la storia del paese, partendo con “Era una città… ora è Spino d'Adda” arrivando a “Spino d'Adda 1800” passando da le “Storie dei Nonni” e “la storia della chiesa parrocchiale”, che sarà edita a breve. Per questo motivo, e come esempio di cultura, il vicesindaco Luciano Sinigaglia ha proposto il suo nome come Spinese dell'Anno. «La maestra Veneroni – ha spiegato Sinigaglia - si è impegnata con passione e dedizione alla storia di Spino. Speriamo sia di sprone ad altri che facciano altrettanto, o solo di stimolo a chi volesse conoscere meglio la storia del nostro paese. Graziella – continua - ha ancora la voglia di fare e di mettersi in gioco. Sente la sua appartenenza e conserva la propria memoria con entusiasmo. E' un pozzo di conoscenza, che ha sempre condiviso con noi, scrivendo volumi impegnativi, arricchiti da un pregiato lavoro di ricerca. Veneroni – conclude - collabora con il Gruppo Fotografico Spinese da anni e non fa mai mancare il proprio supporto anche alla Pro Loco». Graziella è un esempio da seguire, che rappresenta scuola e cultura. La cerimonia di premiazione della maestra si terrà durante la Sagra del 27 luglio, che avrà luogo presso Cascina Carlotta, contemporaneamente alla consegna delle borse di studio.
08 luglio 2015
Newsletter
Pubblicità
Redazione 



















