Ancora guasti a Tavazzano: il Comitato Pendolari chiede risposte sul quadruplicamento Lodi–Tavazzano
Il Comitato torna a denunciare ritardi e disservizi quotidiani sulla linea Milano–Lodi. Comitato Pendolari: «Le motivazioni sono sempre le stesse: una linea vecchia, usurata e iper sollecitata».
30 ottobre 2025
Ancora disagi questa mattina sulla linea ferroviaria Milano–Lodi, all’altezza di Tavazzano. Il problema tecnico, l’ennesimo in pochi giorni, ha provocato pesanti ritardi ai treni in direzione Milano e Lodi, con ripercussioni per centinaia di viaggiatori pendolari.
Una linea ormai logora
«Ogni giorno – spiegano dal Comitato Pendolari Trenord – si registrano disservizi, al mattino o alla sera, spesso in entrambi i momenti della giornata. Le motivazioni sono sempre le stesse: una linea vecchia, usurata e iper sollecitata».
Quadruplicamento Lodi–Tavazzano: progetto fermo al palo
Da tempo il Comitato chiede chiarezza sullo stato di avanzamento del quadruplicamento Lodi–Tavazzano, opera fondamentale per migliorare la regolarità del servizio e separare i flussi dei treni regionali da quelli a lunga percorrenza. «Ci chiediamo – aggiungono i pendolari – se la Regione abbia sollecitato, nel Tavolo Tecnico di Ascolto, l’esito del DocFap 2025 che RFI aveva annunciato giusto un anno fa».
Il documento, infatti, doveva chiarire tempi e priorità degli interventi infrastrutturali nel Sud Milano e nel Lodigiano, ma ad oggi non risultano aggiornamenti ufficiali.
Contratto di servizio in scadenza: timori per il 2026
Un altro tema sollevato dai pendolari riguarda il rinnovo del contratto di servizio con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in scadenza nel 2026. «In un periodo di tagli – sottolineano – non vorremmo rischiare altre beffe per il Sud Milano e il Lodigiano. È necessario che Regione Lombardia si faccia sentire per garantire investimenti concreti e non solo promesse».
Pendolari in attesa di risposte concrete
Intanto, la quotidianità dei viaggiatori resta segnata da guasti, soppressioni e ritardi. Il comitato ribadisce la necessità di un intervento strutturale e di un confronto pubblico trasparente sui tempi reali del quadruplicamento.
30 ottobre 2025
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Redazione 



















