Maxi blitz antidroga in un capannone: sequestrate 200 piante di marijuana e arrestati due uomini

Operazione della Polizia Locale dell’Unione Nord Lodigiano a Montanaso Lombardo: scoperta una serra indoor da oltre 300mila euro. Indagini in corso per smantellare l’intera rete criminale

Un’imponente operazione antidroga è stata portata a termine nel pomeriggio del 29 luglio dalla Polizia Locale dell’Unione Nord Lodigiano, che ha smantellato una vasta piantagione di marijuana all’interno di un capannone industriale in via delle Industrie a Montanaso Lombardo. Il blitz, scattato alle 13:30 e condotto da 12 agenti guidati dal comandante Costantino Gemelli, ha permesso di sequestrare circa 200 piante di marijuana e oltre 15 kg di sostanza stupefacente già pronta per lo spaccio, tra marijuana e hashish. Due uomini, un cittadino albanese e uno francese, sono stati arrestati mentre tentavano di nascondersi sotto una botola all’interno dello stabile. Entrambi sono stati condotti in carcere dopo la convalida del fermo da parte dell’Autorità Giudiziaria. All’interno del capannone, affittato da circa un anno e riconducibile a una residente del paese, gli agenti hanno scoperto una serra indoor altamente professionale, suddivisa in cinque ambienti con vetri oscurati, sistemi di illuminazione e areazione, impianti di essiccazione, videosorveglianza attiva, bilance di precisione e attrezzature per il confezionamento. L’intero apparato, del valore stimato in oltre 300.000 euro, è stato posto sotto sequestro penale, ma il valore complessivo dell’infrastruttura potrebbe superare i 600.000 euro. L’intervento è scaturito da una segnalazione per movimenti sospetti nei pressi del capannone. Una volta sul posto, gli agenti hanno rilevato un forte odore di marijuana e, dopo un’attenta osservazione, hanno organizzato il blitz con l’autorizzazione della Procura e il supporto dei Vigili del Fuoco. Ora le indagini puntano a ricostruire l’intera rete criminale, compresi mandanti e canali di distribuzione, e a verificare eventuali allacciamenti abusivi alla rete elettrica. «Un’operazione complessa e condotta con grande prontezza ha dichiarato Angelo Madonini, sindaco di Zelo Buon Persico e presidente dell’Unioneche dimostra quanto sia fondamentale una presenza continua e qualificata delle forze di sicurezza, anche in territori apparentemente tranquilli».