Maxi-operazione a Sesto San Giovanni: cinque egiziani arrestati dopo una violenta aggressione ai carabinieri
Il sindaco Roberto Di Stefano: «Piena solidarietà alle forze dell’ordine, a Sesto tolleranza zero contro chi delinque»
Ricostruzione AI
Sesto San Giovanni (4 settembre 2025) – Nella notte tra martedì e mercoledì, un’importante operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di cinque cittadini di origine egiziana, protagonisti di una violenta aggressione ai danni dei carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni. Dodici pattuglie tra Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale sono intervenute per sedare la situazione e fermare gli aggressori.
L’aggressione e l’arresto
Secondo quanto ricostruito, i cinque uomini hanno opposto resistenza durante il controllo e hanno aggredito i militari, arrivando perfino a ferirne uno e a utilizzare un cane come arma contro gli agenti. La situazione, rapidamente degenerata, ha richiesto l’intervento massiccio di rinforzi. Al termine dell’operazione, i cinque soggetti sono stati arrestati con le accuse di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
La condanna del sindaco Di Stefano
Il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha espresso forte indignazione per l’accaduto e pieno sostegno alle forze dell’ordine:
«Esprimo piena solidarietà ai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, vittime di una vile aggressione mentre svolgevano il proprio lavoro. Condanno con la massima fermezza l’azione violenta messa in atto da cinque soggetti che non solo hanno opposto resistenza all’arresto, ma hanno anche minacciato e ferito un militare, arrivando perfino a usare un cane come arma. È un episodio gravissimo e inaccettabile».
Sicurezza e tolleranza zero
Di Stefano ha poi sottolineato la linea dura dell’amministrazione contro ogni forma di criminalità:
«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Sesto, esprimo il mio più sentito ringraziamento ai militari e a tutte le forze dell’ordine coinvolte – Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale – per l’impegno quotidiano, la professionalità e il coraggio dimostrato. Questo episodio evidenzia in modo evidente gli effetti negativi di un modello di accoglienza indiscriminata, frutto di scelte politiche irresponsabili promosse dalla sinistra. Il risultato? Piazze trasformate in luoghi di spaccio e atti di violenza anche contro i nostri agenti. Ma ribadisco: chi viene nella nostra città a delinquere, troverà una sola risposta: carcere e tolleranza zero».
I prossimi passi per la sicurezza
Il primo cittadino ha annunciato nuove misure per rafforzare la sicurezza sul territorio:
«Il nostro impegno per garantire la sicurezza dei cittadini è costante e l’operazione congiunta delle nostre forze dell’ordine, la scorsa notte, ne è la concreta dimostrazione: proseguiremo con i presìdi del territorio, i pattuglioni serali, l’uso intensivo delle telecamere e il contrasto allo spaccio. Se aggredisci un agente in divisa, aggredisci lo Stato. E lo Stato, a Sesto San Giovanni, risponde sempre con fermezza: la nostra città non sarà mai lasciata in mano ai delinquenti».
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Redazione 



















