Maxi rissa tra pakistani per il subaffitto di posti letto: otto arresti, cinque deferiti

Scontro tra due fazioni a Mesero culminato in aggressioni con bastoni e mazze, intervento dei Carabinieri e ricovero per un ferito

Intervento dei Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato otto cittadini pakistani, tutti residenti nella zona, al termine di una maxi rissa scoppiata ieri sera. Alcuni residenti, estranei ai fatti, hanno segnalato al 112 la presenza di un gruppo numeroso di uomini, molti dei quali armati di bastoni e mazze, impegnati in un’aggressione reciproca all’interno di una corte.

Situazione sul posto

All’arrivo dei Carabinieri, i militari hanno trovato tredici uomini coinvolti nella colluttazione. Molti presentavano lievi escoriazioni e vestiti strappati. Uno di loro è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso, dove è stata diagnosticata una ferita lacerocontusa alla testa con dieci giorni di prognosi. Durante il sopralluogo, i militari hanno recuperato mazze in ferro e bastoni che i partecipanti avevano tentato di disfarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Ricostruzione dei fatti

Grazie alle registrazioni video realizzate con i telefoni di alcuni residenti, è stato possibile ricostruire le responsabilità individuali di ciascun coinvolto. Le prime dichiarazioni raccolte indicano che la rissa è scoppiata tra due opposte fazioni per questioni legate all’aumento del canone di subaffitto di posti letto in un’abitazione della corte.

Arresti e provvedimenti

Dei tredici uomini coinvolti, otto sono stati arrestati per la partecipazione attiva all’aggressione, mentre cinque persone considerate marginali all’evento sono state deferite in stato di libertà. L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, garantendo sicurezza e ordine nella zona.