Milano, arrestato cubano per il furto di un portafoglio su un tram e due algerini per la borsa di una turista in albergo

Tre malviventi fermati dalla Polizia di Stato nella stessa giornata: il primo ha tentato di prelevare contante con la carta rubata, mentre i due algerini avevano sottratto la refurtiva con cellulari, denaro e effetti personali all’interno di un hotel in corso Buenos Aires

Foto di repertorio

Tre arresti in poche ore a Milano hanno permesso alla Polizia di Stato di bloccare altrettanti ladri sorpresi in azione su mezzi pubblici e all’interno di strutture alberghiere.

Arrestato un uomo sorpreso a rubare su un tram

Venerdì 9 gennaio 2026, gli agenti della Sesta sezione della Squadra mobile hanno fermato un cittadino cubano di 32 anni, accusato di furto pluriaggravato a bordo di un tram e di indebito utilizzo di carte di credito.

Intorno alle 17.10, in piazza V Giornate, alla fermata del tram 9, i poliziotti hanno notato l’uomo osservare con attenzione borse ed effetti personali dei passeggeri. Salito a bordo, si è avvicinato a una donna con la borsa sulle gambe e ha sottratto il portafoglio, scendendo alla fermata successiva.

I poliziotti hanno seguito il 32enne fino a un istituto bancario in viale Piave, angolo Nino Bixio, dove ha tentato di prelevare contante con la carta recuperata dal portafoglio rubato, senza riuscirci. L’uomo è stato bloccato e il portafoglio restituito alla vittima al momento della denuncia.

Due malviventi arrestati in un albergo

Nella stessa giornata, due uomini di nazionalità algerina, rispettivamente di 32 e 30 anni, sono stati fermati per furto aggravato in concorso all’interno di un albergo milanese.

Verso le 19, in corso Buenos Aires, i poliziotti hanno notato i due osservare l’interno delle hall. I malviventi hanno seguito una numerosa famiglia di turisti all’interno della struttura. Durante il tragitto in ascensore, uno dei due ha urtato una donna, cittadina russa in vacanza a Milano, e ha rubato la sua borsa, contenente due cellulari, 600 dollari americani, 100 euro e altri effetti personali, prima della chiusura delle porte, fuggendo insieme al complice.

Gli agenti li hanno immediatamente fermati e recuperato la borsa, che è stata restituita alla vittima.

La Polizia di Stato continua a mantenere alta l’attenzione sul contrasto ai reati predatori nel capoluogo lombardo, sia sui mezzi pubblici sia nelle strutture ricettive.