Milano, maxi operazione antidroga: 51 persone arrestate e sequestrati oltre 730 kg di hashish, cocaina e altre sostanze

L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato, ha portato all’arresto di 29 cittadini stranieri e 3 minorenni, oltre al sequestro di armi, diverse tipologie di droga e materiale di provenienza furtiva nei quartieri della movida e nelle aree ad alta densità di pregiudicati

Un’operazione nazionale contro lo spaccio

Si è conclusa una vasta operazione nazionale ad alto impatto contro il traffico di sostanze stupefacenti e i fenomeni di criminalità diffusa, coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. A Milano e nell’area metropolitana l’attività ha coinvolto la Squadra mobile, le volanti dell’Ufficio prevenzione generale e i Commissariati cittadini, con risultati di rilievo sotto il profilo investigativo e repressivo.

Arresti e denunce tra città e hinterland

Nel capoluogo lombardo e in provincia sono state arrestate complessivamente 51 persone, di cui 29 cittadini stranieri e 3 minorenni, mentre altre 47 sono state denunciate a piede libero per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli si sono concentrati in particolare nelle zone della movida e nei quartieri caratterizzati da una maggiore presenza di soggetti con precedenti di polizia.

Droga, armi e refurtiva sequestrate

L’operazione ha portato al sequestro di oltre 730 chilogrammi di hashish, 745 grammi di cocaina, 220 grammi di chetamina, 20 grammi di eroina, compresse di rivotril, 95 grammi di MDMA, 74 dosi di LSD e una serra destinata alla coltivazione di marijuana. Nel corso delle perquisizioni sono state inoltre rinvenute armi bianche, tra cui un machete, spray al peperoncino, proiettili di vario calibro, oltre a beni di provenienza furtiva come tablet e biciclette elettriche.

Il maxi sequestro a Quarto Oggiaro

Il sequestro più rilevante è stato eseguito dal Commissariato di Quarto Oggiaro, che ha arrestato un cittadino italiano di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di oltre 715 chilogrammi di hashish. L’attività investigativa, sviluppata attraverso continui servizi di osservazione nell’area nord della città, ha permesso di individuare l’uomo come figura attiva nel traffico di droga.

Il fermo a Novate Milanese e le prime perquisizioni

Il 13 dicembre l’uomo è stato fermato mentre usciva da un box a Novate Milanese, ritenuto un «imbosco» per lo stoccaggio della sostanza stupefacente. Dopo un tentativo di fuga, è stato bloccato e trovato in possesso di 13 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, oltre ad altre quantità rinvenute all’interno del box per un totale superiore a 86 grammi.

Altri depositi scoperti a Bollate

Le perquisizioni sono state estese anche ad altri luoghi riconducibili all’indagato. In un secondo box a Bollate sono stati sequestrati circa 100 chilogrammi di hashish e 115 grammi di cocaina, mentre in un deposito auto, sempre a Bollate e legato a una società di autonoleggio intestata allo stesso soggetto, sono stati trovati ulteriori 615 chilogrammi di hashish confezionati in panetti e nascosti in borsoni. L’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di San Vittore.

Spaccio nella movida, arresto a Porta Venezia

Un altro arresto significativo è avvenuto nelle zone della movida cittadina. Gli agenti della 6ª Sezione della Squadra mobile, dopo aver assistito a una cessione di cocaina in zona Porta Venezia, hanno fermato un pusher italiano con precedenti, che operava a bordo di uno scooter.

Droga e arma in casa a Lambrate

Nel marsupio l’uomo aveva 48 dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 81 grammi. La successiva perquisizione dell’abitazione in via Camerini, nel quartiere Lambrate, ha consentito di rinvenire ulteriori dosi pronte per la vendita, sostanza ancora da confezionare, MDMA, chetamina, mefedrone e una pistola lancia razzi calibro 22 custodita in una valigia. Anche in questo caso è scattato l’arresto per spaccio e detenzione illegale di arma.

Controlli nei cannabis shop

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati anche controlli mirati sull’applicazione della normativa introdotta dal decreto-legge 48/2005, convertito nella legge 80/2025, relativa alla vendita di prodotti a base di canapa.

Undici denunciati e sequestri nei negozi

Le verifiche svolte dalla Squadra mobile, dai Commissariati cittadini e dalla Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura di Milano hanno portato alla denuncia di undici titolari o gestori di cannabis shop per violazione della produzione, traffico e detenzione illecita di droghe e al sequestro di circa 7,5 chilogrammi di infiorescenze e cannabinoidi posti in vendita.