Paullo ricorda le vittime del bombardamento del 1944
Commemorato l’81° anniversario dell’attacco aereo: sei i civili uccisi, colpiti per errore durante un’azione militare britannica
Si è tenuta questa mattina a Paullo, come ogni anno, la cerimonia in memoria delle vittime del bombardamento del 25 luglio 1944, episodio tragico che ha segnato la storia della comunità paullese. Ottantuno anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale, un aereo militare britannico, a causa di un'emergenza, sganciò alcune bombe sul territorio di Paullo, colpendo accidentalmente le Lavanderie Beretta nella zona del Cossaghetto. A perdere la vita furono sei civili innocenti: Mario, Luciana e Giannina Beretta, Giuditta Maestri, Rosa Conca e Teresa De Stefani. Nomi che ancora oggi risuonano con forza nella memoria collettiva, a testimonianza del dolore che la guerra infligge soprattutto ai più indifesi. Alla commemorazione, svoltasi in un clima di raccoglimento e rispetto, hanno partecipato i familiari delle vittime, le associazioni d’arma e combattentistiche, i rappresentanti della Polizia Locale, dell’Arma dei Carabinieri e della Protezione Civile. In rappresentanza dell’Amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Luigi Gianolli e l’assessore Gabriele Guida. Nel corso della cerimonia, il presidente dell’associazione Combattenti e Reduci, Francesco Sarubbi, e il sindaco Gianolli hanno pronunciato discorsi commemorativi. «Continuiamo a tramandare la memoria della nostra comunità – ha sottolineato Gianolli – non dimenticandoci, soprattutto in questi anni, delle tragedie della guerra e di quanto sia sbagliata. La guerra colpisce chi non ha alcuna colpa, e per questo dobbiamo sempre difendere i valori della pace e della convivenza civile». Un anniversario che non rappresenta soltanto un momento di ricordo, ma anche un monito per le generazioni future: la memoria delle vittime di Paullo resta viva come simbolo di un passato da non ripetere.
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Redazione 



















