Nuova scuola primaria Galilei, a Pioltello scatta il conto alla rovescia
Investimento da quasi 10 milioni: posa della prima pietra prevista entro il 2026. Nuovi spazi, palestra e razionalizzazione dei plessi a Seggiano. La sindaca Cosciotti: «Un’opera che guarda al futuro dei ragazzi e della città»
Il cronoprogramma è tracciato: entro la fine del 2026, indicativamente nel mese di novembre, è prevista la posa della prima pietra della nuova scuola primaria di via Galilei, nel quartiere di Seggiano a Pioltello. Un intervento atteso da anni, che segna una svolta per l’Istituto Comprensivo Iqbal Masih e per l’intero quartiere.
L’investimento complessivo sfiora i 10 milioni di euro, interamente finanziati con risorse comunali: 8,5 milioni per la nuova primaria Galilei e 1,5 milioni per la riqualificazione della sede centrale dell’istituto. Un impegno economico rilevante, superiore anche a quello sostenuto con fondi PNRR, destinato a superare definitivamente criticità strutturali e normative di edifici risalenti agli anni Settanta.
La nuova Galilei sarà una struttura moderna, conforme alle normative antisismiche e antincendio, dotata per la prima volta di una palestra di circa 500 metri quadrati con tribune e ingresso indipendente, utilizzabile anche fuori dall’orario scolastico dalle associazioni sportive. Prevista anche una nuova mensa e un’organizzazione su due piani collegati da ascensore, con 12 classi complessive, biblioteca, laboratori, spazi polifunzionali e aule dedicate al benessere e alla didattica innovativa.
Parallelamente, la sede centrale dell’Iqbal Masih sarà riqualificata: gli spazi oggi occupati dal Civico Istituto Musicale, in trasferimento a Villa Opizzoni, ospiteranno temporaneamente le classi di via Galilei durante i lavori e, in futuro, accoglieranno stabilmente le quarte e quinte, con un nuovo ingresso indipendente e un auditorium a servizio della comunità. Il plesso di via Bolivia verrà dismesso, consentendo una razionalizzazione complessiva delle sedi scolastiche di Seggiano.
Il progetto, annunciato nel 2017, è entrato nel vivo nel 2024 ed è ora in fase di validazione tecnica, con approdo in Giunta previsto a febbraio e avvio della gara lavori prima dell’estate. «Costruire una scuola è il sogno di ogni sindaco – commenta la sindaca Ivonne Cosciotti – e rappresenta uno degli obiettivi più significativi per un’Amministrazione comunale, poiché investe direttamente sul futuro delle giovani generazioni e sullo sviluppo della comunità. L’intervento consentirà di ricostruire e valorizzare un presidio storico per Seggiano, così da garantire a questa parte della città una risposta adeguata non solo alle esigenze scolastiche, ma anche a quelle culturali e sportive, rimaste per anni insoddisfatte».
«Con quest’opera diamo una risposta concreta a richieste che Seggiano avanza da molti anni – dichiarano l’assessora alla Scuola Jessica D’Adamo e il vicesindaco Saimon Gaiotto, con delega a Patrimonio e Lavori Pubblici -. Completiamo quindi anche questo pezzo di città e superiamo le criticità del plesso di via Bolivia, più volte segnalate dalla scuola, con un percorso che ci ha visti alleati nell’immaginare una soluzione che migliorerà anche l’organizzazione complessiva dell’Istituto. Parliamo di un investimento senza precedenti sul patrimonio comunale, con cui concretizziamo tre pilastri del nostro programma elettorale: Cultura, Servizi alla Comunità e Scuola».
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