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Pioltello non dimentica: otto anni dopo, il ricordo delle vittime del disastro ferroviario

Deposizione della corona alla stazione di Pioltello-Limito. La sindaca Cosciotti: «Nel ricordo rinnoviamo l’impegno perché non accada mai più»

La memoria è tornata a correre lungo i binari della stazione di Pioltello, dove nella mattina di domenica 25 gennaio si è svolta la commemorazione delle vittime del disastro ferroviario che otto anni fa sconvolse la città e l’intera area della Martesana. Al binario 1 di Pioltello-Limito, la sindaca Ivonne Cosciotti ha deposto una corona di fiori nel punto esatto in cui il deragliamento di un treno regionale costò la vita a Pierangela Tadini, Giuseppina Pirri e Ida Milanesi.

Era il 25 gennaio 2018 quando, nelle ore di punta del mattino, un convoglio diretto a Milano uscì dai binari poco prima dell’ingresso in stazione. A provocare l’incidente fu il cedimento di un giunto del binario: alcune carrozze si ribaltarono, trasformando un normale viaggio casa-lavoro in una tragedia. Il bilancio definitivo fu di tre vittime e oltre cento feriti, molti dei quali segnarono per sempre quella giornata, non solo sul piano fisico ma anche psicologico.

Alla cerimonia erano presenti i membri della Giunta comunale e numerosi amministratori dei Comuni della Martesana, a sottolineare come quella ferita resti collettiva. Hanno partecipato anche il consigliere regionale Nicola Di Marco, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Polizia Locale, i Carabinieri con il comandante della Compagnia di Pioltello, capitano Gennaro Vitagliano, e il Gruppo Alpini Limito-Pioltello-Segrate.

Accanto alle istituzioni, un posto centrale è stato riservato a chi intervenne nei soccorsi immediatamente dopo il deragliamento: Croce Verde Pioltello, Protezione Civile di Pioltello e Segrate, Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, Vigili del Fuoco, agenti della Polizia Locale di Pioltello e Rodano e della Polizia ferroviaria. Un ringraziamento è andato anche agli psicologi, ai cittadini e all’allora parroco di Limito, che aprì le porte dell’oratorio per accogliere i pendolari sotto shock.

«Alle vittime di quel 25 gennaio, ai loro familiari e a tutte le persone che portano ancora i segni di quella mattinaha ricordato la sindaca Cosciottidiciamo oggi, ancora una volta: Pioltello non dimentica. E nel ricordo rinnova il suo impegno perché tragedie come questa non accadano mai più». Un messaggio che, a distanza di otto anni, continua a legare memoria, responsabilità e richiesta di sicurezza.