San Donato Milanese, il fronte del No allo stadio del Milan si mobilità con una manifestazione di piazza

Sabato 17 giugno, cittadini, associazioni, comitati e forze politiche si sono dati appuntamento alle 10 davanti al Municipio per chiedere chiarezza e far sentire la propria voce a difesa dell’ambiente e del territorio

Il rendering del nuovo complesso sportivo di SportlifeCity che interessa al club milanese

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San Donato Milanese, 16 giugno 2023 - Anche le più importanti associazioni ambientaliste, presenti a livello regionale e nazionale, hanno dato la propria adesione alla manifestazione di domani, ideata da un folto gruppo di cittadini sempre più preoccupati per le notizie di stampa e le dichiarazioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Squeri in merito a San Donato Milanese come sede privilegiata per la realizzazione del nuovo stadio della società AC Milan, con annessi mega-centro commerciale e strutture per l’intrattenimento.

Secondo gli ambientalisti l’edificazione nel cosiddetto “quartiere San Francesco”, stravolgerebbe un’area totalmente verde, a poca distanza dall’abbazia di Chiaravalle, con un grande potenziale in termini di corridoio naturalistico e di zona tampone e di tutela ambientale ai confini di Milano. L’area è già stata oggetto negli anni scorsi di osservazioni critiche da parte di autorità competenti, cittadini e “parti sociali” perché sprovvista, tra le altre cose, di infrastrutture e di un servizio adeguato di mobilità collettiva che possa reggere al grande e ripetuto afflusso di decine e decine di migliaia di persone.

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Il fronte del no spiega che l’arrivo dello stadio a San Donato avrebbe un impatto molto forte sull’intera città, con molteplici conseguenze negative, tra cui:

  • stravolgimento dell’intero sistema della mobilità cittadina e sovralocale;
  • congestione da traffico e inquinamento;
  • enorme consumo di suolo;
  • ricorrenti problemi di ordine pubblico e di sicurezza per gli abitanti.

Secondo Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia: «L'eventuale spostamento a San Donato sottolinea ancora una volta come la costruzione di un nuovo stadio crei più problemi di quanti non ne risolva. In particolare, la nuova collocazione mostra criticità di ogni tipo, dal consumo di suolo alla già critica mobilità, dalle necessarie procedure amministrative finora non previste come la VAS alla minaccia a servizi ecosistemici come il Parco Sud, fondamentali per l'agricoltura e la salute delle persone. Che il Comune di Milano indichi opzioni sostenibili, anziché sottostare a ricatti; è questa ormai la vera priorità, sia per la vicenda San Siro, sia più in generale di prassi politica».

Ribadisce il concetto Gianni Del Pero, delegato WWF Lombardia: «È da trent’anni che il WWF è contrario alla cementificazione di questa area di 30 ettari, agricola e fertile; a maggior ragione è contrario a questo nuovo progetto di stadio che porterà ancora più congestione e inquinamento in una delle aree più inquinate e problematiche d’Europa - conclude - Il WWF sarà presente nelle prossime fasi della battaglia contro questa scelta scellerata: basta consumo di suolo!».

Per Renato Aquilani, presidente dell’Associazione per il Parco Sud Milano: «L'Associazione Parco Sud Milano è al fianco dei cittadini sandonatesi che si battono contro il progetto di stadio del Milan. Sono sempre di più le persone che stanno acquistando consapevolezza che lo sviluppo deve essere sostenibile, al di fuori delle logiche speculative e dannose per il territorio. Facciamoci sentire!»

«Perdere altro suolo vergine in un territorio particolarmente stressato e cementificato quale quello lombardo non può avere giustificazioni - dichiara Stefano Zuppello, presidente nazionale dell’associazione VAS - Verdi Ambiente e Società - I recenti eventi in Emilia Romagna sono lì a testimoniare la necessità di invertire immediatamente la rotta, approvando a livello nazionale una legge per lo stop all’edificazione incontrollata; una legge che, senza se e senza ma, si ponga a protezione della risorsa suolo e concentri investimenti e attività nella manutenzione del territorio e a favore della rigenerazione urbana. Nel frattempo, chiediamo a tutti gli amministratori locali, e quindi anche a quelli di San Donato Milanese, di porre un freno alle richieste di cementificazione del territorio, dirottando gli interventi verso aree e complessi dismessi o da ristrutturare».

In una nota stampa gli organizzatori della protesta fanno sapere che la scelta dello stadio, su cui si sono dimostrati subito disponibili a “scatola chiusa” il sindaco e la sua maggioranza, non è mai stata posta in discussione in Consiglio comunale. Nessun cittadino è stato messo nelle condizioni di poter prendere visione del progetto, nemmeno sotto forma di bozza, o di visionare i necessari studi preliminari. Eppure il progetto viene già “venduto” da Squeri come la panacea a tutti i problemi della nostra città.

«Forze politiche, associazioni locali, cittadini e comitati, tutti assieme, saranno domani mattina di fronte al Municipio per DIRE NO ALLO STADIO A SAN DONATO, chiedere trasparenza e massimo coinvolgimento su una scelta cosi delicata e annunciata come imminente e la cui adozione sarà poco meno che una formalità - tuonano i manifestanti -.  Il nostro è un appello aperto a tutti coloro che si vorranno affiancare in questa importante battaglia. Seguiranno tante altre iniziative di protesta, informazione e confronto, a partire dalla costituzione ufficiale di un COMITATO CITTADINO NO STADIO».

Hanno aderito alla manifestazione:

Associazione culturale per l'autogestione

Associazione Greensando

Associazione per il Parco Sud Milano

Associazione Ripartiamo

Associazione VAS - Verdi Ambiente e Società

Comitato Giù le Mani dalla Campagnetta

Comitato Villa Angelino

Legambiente Lombardia

Italia Nostra sud est Milano

Mondo Gatto San Donato

N>O>I Network, Organizzazione, Innovazione

Osservatorio Permanente Contro il Consumo di Suolo e per la Tutela del Paesaggio del Sud Est Milano

Slowfood - Milano Area Metropolitana

WWF OA Martesana Sud Milano

WWF Lombardia

Insieme per San Donato

PD - San Donato Milanese

PD - Zona Sud Est Milano

Sinistra Ecologica Solidale Partecipata

Verdi - Europa verde