San Donato, “Ora mi sento a casa”: il progetto che accompagna all’autonomia chi esce dal sistema di accoglienza
Formazione, lavoro, casa e relazioni: dopo sei mesi di attività, l’iniziativa promossa dal Comune e dalla cooperativa Fuoriluoghi mostra risultati concreti per una comunità più inclusiva
06 ottobre 2025
A sei mesi dal suo avvio, il progetto “Ora mi sento a casa” si conferma come una delle esperienze più significative di inclusione e autonomia sociale avviate a San Donato. Finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) e promosso dal Comune di San Donato in collaborazione con la Cooperativa Fuoriluoghi, il programma offre un accompagnamento concreto alle persone che escono dal Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), aiutandole a costruire una nuova vita in piena autonomia. Dalla ricerca di un impiego stabile alla possibilità di trovare una sistemazione dignitosa, fino al supporto linguistico e amministrativo, “Ora mi sento a casa” agisce su più fronti. Le collaborazioni con realtà locali come Autoscuola Sud, Olivi Immobiliare e l’Agenzia per l’Abitare hanno permesso di avviare percorsi di formazione, inserimento lavorativo e soluzioni abitative che spesso rappresentano gli ostacoli maggiori all’inclusione.
Oltre ai percorsi individuali, il progetto promuove anche momenti di socialità e iniziative culturali: tra le più apprezzate, la creazione di un gioco da tavolo ideato insieme ai beneficiari, che racconta con leggerezza e ironia il viaggio e le esperienze di chi arriva in Italia, trasformando le difficoltà in un’occasione di conoscenza reciproca. «Con questo progetto – spiega l’assessora al Welfare Francesca Micheli – dimostriamo che l’integrazione non termina con l’accoglienza, ma continua attraverso fiducia, ascolto e opportunità concrete. È un cammino che arricchisce chi arriva ma anche chi accoglie, rafforzando i legami e la coesione sociale. “Ora mi sento a casa” non è solo un programma di supporto, ma un invito a costruire legami duraturi, generando una comunità capace di riconoscersi nella diversità e di crescere insieme». Tutti i dettagli e le attività sono consultabili sulla pagina dedicata: tinyurl.com/famisdm.
06 ottobre 2025
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