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San Donato Milanese, la sicurezza della stazione arriva in Parlamento: interrogazione di Fratelli d'Italia dopo le segnalazioni dal territorio

Il caso della fermata ferroviaria approda alla Camera. Il Comitato Pendolari denuncia nuove criticità: «La stazione resta inaccessibile ai disabili e la più pericolosa della linea Milano-Piacenza»

Comitato Viaggiatori e Pendolari Sud Milano e Lodigiano. Elaborazione grafica 7giorni

Comitato Viaggiatori e Pendolari Sud Milano e Lodigiano. Elaborazione grafica 7giorni Due persone dormono all'interno dell'area della fermata ferroviaria di San Donato Milanese in una fotografia scattata nella mattinata del 13 luglio 2026. Le immagini accompagnano la segnalazione del Comitato Viaggiatori e Pendolari Sud Milano e Lodigiano sulle condizioni di sicurezza e decoro della stazione.

La situazione della fermata ferroviaria di San Donato Milanese arriva in Parlamento. A seguito delle ripetute segnalazioni provenienti dal territorio, in particolare dell'attività svolta dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia guidato dal capogruppo Guido Massera, è stata presentata un'interrogazione parlamentare a risposta immediata in Commissione Trasporti, primo firmatario l'onorevole Carmine Fabio Raimondo, sottoscritta anche dai deputati Amich, Baldelli, Frijia, Longi, Ruspandini e Gaetana Russo.

L'interrogazione: chiesto l'intervento del ministro

Nel documento si ricorda come, nonostante la convenzione sottoscritta il 30 agosto 2023 tra il Comune di San Donato Milanese e RFI abbia portato al potenziamento dell'illuminazione, della videosorveglianza, della manutenzione e alla chiusura notturna della stazione, oggi permangano gravi criticità.

Secondo quanto riportato nell'interrogazione, i sistemi di chiusura del cancello di emergenza e le grate di accesso ai binari sarebbero stati manomessi, rendendo di fatto impossibile la chiusura della fermata nelle ore notturne. Una situazione che, secondo i parlamentari di Fratelli d'Italia, favorirebbe accessi incontrollati, attività illecite e un progressivo degrado dell'area, compromettendo la sicurezza dei pendolari e l'efficacia del servizio di vigilanza privata. L'interrogazione chiede quindi quali iniziative il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti intenda assumere, anche coinvolgendo RFI, per ripristinare le opere di sicurezza e garantire adeguate condizioni di legalità e tutela dei viaggiatori.

Il Comitato Pendolari: «Barriere architettoniche e degrado non più tollerabili»

Alle iniziative istituzionali si aggiunge una nuova segnalazione inviata questa mattina dal Comitato Viaggiatori e Pendolari Sud Milano e Lodigiano, che richiama l'attenzione sulle condizioni della fermata.

«Leggiamo di passaggi recenti in Consiglio comunale a San Donato Milanese, tuttavia su questo argomento che vede la fermata di San Donato da sempre inaccessibile ai disabili e nell'ultimo lustro anche sede stabile di spaccio e consumo, ricordiamo che la Convenzione tra Comune ed RFI per la messa in sicurezza della fermata risale al 30 agosto del 2023».

Il Comitato sottolinea come il problema delle barriere architettoniche non possa più essere rinviato e definisce la fermata di San Donato Milanese «la più pericolosa della linea Milano-Piacenza» sotto il profilo della sicurezza e del decoro.

La foto della segnalazione

A corredo della segnalazione è stata trasmessa anche una fotografia scattata alle 7.50 di questa mattina all'interno dell'area ferroviaria, nella quale si vedono due persone sdraiate a terra mentre dormono nei pressi della recinzione della stazione. L'immagine viene indicata dal Comitato come una testimonianza dello stato di degrado che, secondo i pendolari, continua a interessare l'accesso ferroviario nonostante gli interventi già programmati negli anni scorsi.

Il Comitato conclude chiedendo una presenza costante di personale almeno durante le fasce di maggiore affluenza: «Non chiediamo una copertura di 24 ore, ma nella fascia pendolari qualcuno deve prendersi in carico questo accesso al treno».


INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE TRASPORTI

interrogazione-a-risposta-immediata-in-commissione260713090504.pdf