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San Giuliano introduce il divieto serale e notturno di alcol da asporto: multe fino a 450 euro per i trasgressori

Controlli rafforzati e nuove regole per contenere gli episodi di disturbo notturno, in particolare nella zona di Serenella

A partire dal 22 giugno scatterà a San Giuliano una nuova stretta contro l’abuso di alcol nelle ore serali. Il Comune ha approvato una modifica al regolamento di polizia urbana che introduce il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto tra le 20 e le 7 del mattino per bar e negozi di vicinato. Chi non rispetterà le nuove disposizioni rischia una sanzione fino a 450 euro. La misura è stata decisa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Segala per rispondere alle continue segnalazioni di disturbo da parte dei residenti, in particolare nel quartiere Serenella, ma anche in altre zone della città. L’obiettivo è duplice: ridurre gli assembramenti notturni e tutelare la quiete pubblica, spesso compromessa da persone in stato di ebbrezza. Il consumo di alcol rimarrà consentito esclusivamente all’interno dei locali o nei loro spazi esterni autorizzati. Inoltre, sarà possibile acquistare vino o birra da consumare altrove solo se versati in bicchieri biodegradabili, forniti dagli esercenti al momento della vendita. A garantire il rispetto della nuova normativa sarà un contingente rinforzato di agenti della Polizia Locale, che effettuerà controlli serali mirati, in particolare nelle aree più critiche.  Approvata a larga maggioranza in consiglio comunale, la nuova norma ha incassato anche il voto favorevole del Partito Democratico, che ha però espresso riserve sull’impatto economico per i commercianti e ha annunciato una valutazione più approfondita dopo le prime settimane di applicazione. Il provvedimento sarà quindi testato sul campo a partire dal prossimo fine settimana, in un’estate che si preannuncia all’insegna della vigilanza e del tentativo di coniugare sicurezza urbana e vivibilità. «Dopo due violazioni nello stesso anno, il sindaco potrà disporre limitazioni agli orari di apertura dell’attività coinvolta ha commentato Marco Segala -. Crediamo che questo provvedimento possa veramente rispondere a un’esigenza del territorio. Non intendiamo certo essere di ostacolo ai nostri commercianti, ma vogliamo tutelare anche il diritto al riposo e alla quiete dei cittadini».