Da bene confiscato a casa per le famiglie in difficoltà: cresce l’housing sociale di via Gramsci a Segrate

Il nuovo edificio realizzato con fondi PNRR potrà ospitare fino a cinque nuclei familiari. L’intervento prevede anche la riqualificazione dell’area e un collegamento ciclopedonale tra via Gramsci e via Alessandrini

Procedono rapidamente i lavori per il nuovo edificio di via Gramsci 13 a Segrate, destinato a diventare un servizio di housing sociale dedicato alle persone e alle famiglie in situazione di emergenza abitativa. La struttura, realizzata secondo criteri di bioedilizia e finanziata con risorse del PNRR, nasce da un progetto promosso con il supporto del Distretto sociale Est Milano. L’obiettivo è offrire un alloggio temporaneo a chi ha perso la propria casa o sta attraversando un momento di difficoltà economica. Il nuovo immobile potrà accogliere quattro o cinque nuclei familiari, per un totale di circa venti persone. Una risposta concreta a un bisogno particolarmente avvertito nell’area della Martesana, dove le strutture dedicate all’accoglienza temporanea sono ancora poche rispetto al numero crescente di richieste. Tra gli aspetti più innovativi del progetto vi è la possibilità di ospitare anche famiglie numerose, con tre o più figli, una necessità che spesso non trova adeguate soluzioni nelle strutture tradizionali. Il valore simbolico dell’intervento è particolarmente significativo. L’edificio sorge infatti al posto di una palazzina con laboratorio confiscata alla criminalità organizzata nel 2015, trasformando un bene sottratto alle mafie in un luogo destinato alla solidarietà e al sostegno delle persone più fragili. Oltre alla realizzazione della struttura abitativa, il progetto prevede anche la riqualificazione dell’area circostante e la creazione di un nuovo collegamento ciclopedonale tra via Gramsci e via Alessandrini, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità e la qualità urbana della zona. Un modello che punta a coniugare rigenerazione urbana, legalità e solidarietà, restituendo alla comunità spazi un tempo sottratti alla criminalità.