Spino d’Adda: una Sagra d’autunno vissuta dalla comunità
Due giorni di partecipazione, musica e spiritualità per la prima edizione alla Madonna del Bosco, tra fede, convivialità e ricordi del territorio. Presentato l'ultimo lavoro del prof. Sergio Leondi
La presentazione del libro sul Santuario, la Cascina e il territorio di Spino D'Adda Da sinistra: don Alberto Fugazza, il prof Sergio Leondi, Paolo Ghidoni presidente dell'Ass. Madonna del Bosco e il sindaco di Spino Enzo Galbiati
I numeri della prima Sagra d’autunno alla Madonna del Bosco
- 2 giorni di eventi tra musica, fede, cultura e solidarietà
- 300 partecipanti alla serata di sabato con il tributo a Vasco Rossi
- 1500 visitatori durante la giornata di domenica
- 100 coperti serviti al pranzo di domenica in cascina
- Oltre 15 hobbisti e artigiani presenti ai mercatini
- 30 Angeli del Bosco, volontari dell’Associazione Recupero Usato Solidale impegnati nell’organizzazione
- 1 libro protagonista, “Madonna del Bosco a Spino d’Adda” di Sergio Leondi
- 1 Messa solenne e una benedizione a suggellare l’evento
SPINO D’ADDA – Sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025 resteranno nella memoria locale come le date della prima Sagra d’autunno alla Madonna del Bosco. Non una semplice manifestazione, ma una risposta concreta di comunità che ha dato segni di vita: musica, artigianato, spiritualità e vicinanza.
Sabato sera: musica e convivialità
Sabato sera, nonostante il maltempo che aveva interessato la giornata fino al tardo pomeriggio, in serata il cielo ha dato tregua e ha permesso il regolare svolgimento del concerto tributo a Vasco Rossi con Guido Piazzi, sosia ufficiale del rocker di Zocca. All’evento hanno partecipato quasi trecento persone, raccolte attorno al palco, accompagnate da panini con salamella, patatine e birra alla spina. L’atmosfera è stata informale e calorosa, con molti spinesi e visitatori dai paesi vicini che hanno approfittato dell’occasione per ritrovarsi e condividere una serata di musica e allegria.
Domenica: il cuore della festa
La domenica ha preso il via con i mercatini di hobbisti, artigiani e produttori agricoli, che hanno animato l’area attorno al Santuario. Le giostre e le attrazioni da fiera hanno reso l’evento accogliente per grandi e piccoli.
Alle 12.30, più di cento persone hanno partecipato al pranzo in cascina: sotto il portico e nel giardino, complice una splendida giornata di sole autunnale, si sono gustati i piatti preparati con prodotti del territorio. Il menù, curato dallo chef Luca Giancani, ha proposto un tagliere a chilometro zero, risotto e il dolce “Madonna del Bosco”.
Messa solenne, libro e benedizione
Nel pomeriggio la giornata ha assunto un tono più raccolto con la Messa solenne celebrata da Don Alberto Fugazza, che ha guidato la comunità in un momento di preghiera e riflessione.
Subito dopo, alle 17.00, si è svolta la presentazione del libro di Sergio Leondi, “Madonna del Bosco a Spino d’Adda. Il Santuario, la Cascina e il Territorio”. Oltre all’intervento dell’autore, sono state proiettate immagini storiche e un raro estratto del video “I treni di Tozeur” di Franco Battiato e Alice, girato proprio alla Cascina Madonna del Bosco.
Al termine della presentazione, Don Alberto Fugazza ha impartito la benedizione alla Cascina, regalando ai presenti un momento di grande intensità spirituale:
«Dei beni costruiti dagli uomini, delle nostre case, della nostra vita, chiediamo di saperli usare bene… Possano ascoltare la gentilezza delle parole, dei gesti, e custodire nel proprio cuore la preziosità della vita».
Poi il sacerdote ha voluto condividere un pensiero dedicato a Michelangelo:
«Quando Michelangelo scolpì il Mosè, a un certo punto gli lanciò contro il martello dicendo “Perché non parli?”. Poi spiegò che il marmo custodiva già il Mosè e tutta la bellezza dell’opera. Io ho solo tolto ciò che era superfluo. È questo il senso della vita: togliere ciò che è inutile per far risplendere la bellezza di ciascuno di noi».
Partecipazione e spirito di comunità
Tra i protagonisti anche i Ragazzi di Robin, gruppo di Segrate impegnato nell’inclusione sociale, che hanno raccontato così la loro giornata:
«Una nuova esperienza, un posto nuovo. Sempre noi, sempre pronti e laboriosi, oggi anche con un pranzo delizioso, una nuova, biondissima giovane aiutante e una scimmia rosa a farci compagnia. Seminiamo lo spirito Robin ovunque e su chiunque. Grazie allo staff di Associazione Recupero Usato Solidale Madonna del Bosco per averci accolti».
Un messaggio che racchiude bene lo spirito della manifestazione: autentico, inclusivo, genuino.
Il presidente dell’Associazione, Paolo Ghidoni, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando i volontari e i partecipanti che hanno reso possibile questa prima edizione, che già guarda con fiducia al futuro.
Chi desidera una copia del volume “Madonna del Bosco a Spino d’Adda. Il Santuario, la Cascina e il Territorio” può richiederla con offerta libera scrivendo a [email protected]
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