Peschiera Borromeo, concorso per tre posti a tempo indeterminato: 34 le domande presentate, ora si attendono le prove d’esame
Si chiude la fase di ammissione del concorso pubblico per tre posti da istruttore amministrativo contabile: 34 domande ricevute, 28 ammessi, 5 con riserva e uno escluso.
24 giugno 2026
C'è chi vuole lavorare al Comune di Peschiera Borromeo, e i numeri lo confermano. Il concorso pubblico per tre posti da istruttore amministrativo contabile, indetto a inizio giugno, ha raccolto 34 candidature entro la scadenza del 21 giugno scorso. Adesso si può fare il primo bilancio: 28 candidati sono stati ammessi alla procedura, 5 sono stati ammessi con riserva — in attesa della verifica delle dichiarazioni presentate — e 1 è stato escluso.
I tre posti messi a concorso sono tutti a tempo pieno e indeterminato, nell'area degli istruttori del Comune. Si tratta di figure amministrative contabili, un profilo molto richiesto nelle pubbliche amministrazioni locali: gestiscono pratiche, supportano i vari settori comunali nella parte burocratica e contabile, e rappresentano il cuore operativo di un municipio.
C'è una particolarità da segnalare: uno dei tre posti è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Solo se non ci fossero candidati idonei con questa precedenza, la riserva si estenderebbe agli operatori volontari del Servizio Civile. Una misura prevista dalla legge per valorizzare chi ha prestato servizio per il Paese.
Il concorso era stato ufficialmente indetto con una determina del 5 giugno 2026. Le domande andavano presentate esclusivamente attraverso il Portale Nazionale di Reclutamento InPA — la piattaforma digitale che il Governo ha introdotto per centralizzare i concorsi pubblici — e il termine scadeva il 21 giugno alle 23.59. Tutte e 34 le candidature sono arrivate nei tempi e nei modi previsti.
Con la determina pubblicata sull'albo pretorio, il Comune ha ora formalizzato l'elenco degli ammessi. Per tutelare la privacy dei partecipanti, i nominativi negli allegati non compaiono per nome e cognome, ma con un codice alfanumerico di riconoscimento assegnato dal sistema InPA. I candidati sanno già se sono stati ammessi — hanno ricevuto comunicazione — ma i nomi non sono pubblici.
I cinque candidati ammessi con riserva sono quelli per i quali il Comune deve ancora completare la verifica delle autodichiarazioni presentate in fase di iscrizione. Se tutto è in regola, la loro ammissione diventa definitiva. Se invece emergono irregolarità, potrebbero essere esclusi.
Il candidato escluso ha la possibilità di fare ricorso nei termini di legge.
I prossimi passi riguardano la convocazione per le prove d'esame, la cui data non è ancora stata comunicata. L'iter concorsuale è appena entrato nella sua fase operativa: per sapere chi ottiene effettivamente il posto, bisognerà aspettare le prove scritte e orali.
I tre posti messi a concorso sono tutti a tempo pieno e indeterminato, nell'area degli istruttori del Comune. Si tratta di figure amministrative contabili, un profilo molto richiesto nelle pubbliche amministrazioni locali: gestiscono pratiche, supportano i vari settori comunali nella parte burocratica e contabile, e rappresentano il cuore operativo di un municipio.
C'è una particolarità da segnalare: uno dei tre posti è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Solo se non ci fossero candidati idonei con questa precedenza, la riserva si estenderebbe agli operatori volontari del Servizio Civile. Una misura prevista dalla legge per valorizzare chi ha prestato servizio per il Paese.
Il concorso era stato ufficialmente indetto con una determina del 5 giugno 2026. Le domande andavano presentate esclusivamente attraverso il Portale Nazionale di Reclutamento InPA — la piattaforma digitale che il Governo ha introdotto per centralizzare i concorsi pubblici — e il termine scadeva il 21 giugno alle 23.59. Tutte e 34 le candidature sono arrivate nei tempi e nei modi previsti.
Con la determina pubblicata sull'albo pretorio, il Comune ha ora formalizzato l'elenco degli ammessi. Per tutelare la privacy dei partecipanti, i nominativi negli allegati non compaiono per nome e cognome, ma con un codice alfanumerico di riconoscimento assegnato dal sistema InPA. I candidati sanno già se sono stati ammessi — hanno ricevuto comunicazione — ma i nomi non sono pubblici.
I cinque candidati ammessi con riserva sono quelli per i quali il Comune deve ancora completare la verifica delle autodichiarazioni presentate in fase di iscrizione. Se tutto è in regola, la loro ammissione diventa definitiva. Se invece emergono irregolarità, potrebbero essere esclusi.
Il candidato escluso ha la possibilità di fare ricorso nei termini di legge.
I prossimi passi riguardano la convocazione per le prove d'esame, la cui data non è ancora stata comunicata. L'iter concorsuale è appena entrato nella sua fase operativa: per sapere chi ottiene effettivamente il posto, bisognerà aspettare le prove scritte e orali.
24 giugno 2026
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Redazione 







