Lavoro sicuro, formazione trasparente: la Commissione Sanità prosegue l’esame del Pdl 132
Baffi: «Un sistema di tracciabilità per garantire qualità e tutela reale»
Patrizia Baffi (FdI) Consigliere Regionale
La Commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Patrizia Baffi, ha proseguito l’esame del Progetto di Legge n.132, che introduce nuove norme in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, modificando l’articolo 60 quater della legge regionale 33/2009. Durante la seduta si è svolto un ampio confronto con i rappresentanti del mondo produttivo e tecnico: Confcooperative Lombardia, ANCE Lombardia, CNA Lombardia, l’Ordine degli Ingegneri della Lombardia, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’INAIL – Direzione regionale Lombardia.
Un confronto costruttivo con imprese e professionisti
Tutti gli auditi hanno espresso apprezzamento per l’impianto del progetto di legge, che affronta la sicurezza sul lavoro come elemento di prevenzione condivisa e responsabilità reciproca tra datori di lavoro e lavoratori. In particolare, è stato sottolineato il valore di una piattaforma digitale unica, capace di integrarsi con i sistemi esistenti per garantire tracciabilità e trasparenza, senza però gravare sulle aziende virtuose con ulteriori adempimenti burocratici.
Altro punto ritenuto essenziale è la flessibilità nella gestione delle iscrizioni ai corsi di formazione, insieme alla necessità di un monitoraggio realistico e costante, che verifichi l’efficacia concreta della formazione erogata. L’obiettivo è evitare sovraccarichi amministrativi e duplicazioni di procedure, concentrando gli sforzi sulla qualità dell’apprendimento e sulla tutela reale dei lavoratori.
Baffi: «Formazione autentica e verificabile»
«Continuiamo il percorso di ascolto di tutti i portatori di interesse, aziende, lavoratori, enti – ha dichiarato la presidente Patrizia Baffi – per mettere a terra strumenti realmente efficaci e aderenti alle esigenze delle imprese e dei lavoratori. La sicurezza passa da una formazione autentica, verificabile e di qualità».
Baffi ha ribadito l’impegno della Commissione Sanità nel garantire che il nuovo sistema di tracciabilità non sia soltanto un meccanismo di controllo, ma uno strumento per valorizzare la formazione seria e penalizzare chi improvvisa corsi senza reali contenuti o standard adeguati.
Un progetto coerente con le norme nazionali
Il Pdl 132 si pone in continuità con il Decreto legislativo 81/2008 e con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, rafforzando la rete formativa e i controlli territoriali. Tra le innovazioni previste dal testo figurano la creazione di un registro regionale dei soggetti formatori e una piattaforma digitale che permetta di tracciare i percorsi di formazione in modo trasparente, riducendo le irregolarità e favorendo la qualità.
Sono inoltre previsti maggiori poteri ispettivi per le ATS e un sistema sanzionatorio mirato contro i corsi non conformi, al fine di elevare il livello complessivo dell’offerta formativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Verso il voto in commissione entro fine mese
La fase di audizione si è conclusa con un consenso diffuso sull’importanza di un approccio integrato e innovativo alla sicurezza. Il testo entrerà ora nella fase emendativa, prima del voto finale in Commissione Sanità, previsto per la fine di novembre.
«Investire sulla formazione di qualità – ha concluso Baffi – significa salvaguardare la vita dei lavoratori e rafforzare la cultura della sicurezza in Lombardia».
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