La Kings World Cup attira tifosi da tutto il mondo, a Cologno Monzese brillano le rappresentanti italiane |VIDEO|

Sorridono tutte le italiane, vincono AlpaK e Stallions: beffati i campioni del mondo Los Troncos da dei dilaganti DR7

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Ci siamo, l'evento più atteso per chi è appassionato di calcio e segue il mondo social è qui. Il 26 luglio alla Kings Arena di Cologno Monzese si sono giocate le prime 4 gare della Kings World Cup, dalle 18.30 alle 23: le migliori squadre provenienti da tutto il mondo sono pronte a sfidarsi. Presidenti del calibro di Blur, KFrenezy e Cisco per l'Italia a Lamine Yamal e Neymar. Il match di apertura non delude, con gli AlpaK - il cui presidente è lo streamer italiano KFrenezy - che trionfano sui tedeschi No Rules. Successivamente, gli spagnoli campioni in carica Los Troncos perdono addirittura 6-1 contro i DR7, provenienti dall'Arabia Saudita. Gli Ultimate Mòstoles, dalla Spagna, battono i colombiani chiamati Aniquiladores. E poi, il big match: gli Stallions di Blur contro i brasiliani DesimpaiN vinto per il rotto della cuffia dagli Stallions 6 a 5.
I risultati della prima giornata

I risultati della prima giornata

Ecco il match di apertura: AlpaK-No Rules

Il match, come sempre d'altronde nelle partite della Kings, inizia subito al massimo: Gelsi scatta e viene seguito da Gilli, Il portiere in questo tipo di partite è fondamentale, non deve solo parare ma anche tirare e passare in maniera precisa. Difatti, i rosaneri grazie al loro estremo difensore mettono a segno l'1-0. Dopo poco, al 3', Gilli raddoppia per gli AlpaK. Jero segna il 3-0 e il pubblico esplode in un urlo di gioia rumorosissimo. Il tifo, per le squadre italiane, è incredibile ma un encomio va anche ai tifosi delle squadre straniere: non smettono mai di battere sui tamburi e tifare.

 Il gioco ristagna a centrocampo: gli AlpaK effettuano un giropalla abbastanza sterile e i No Rules sono inoffensivi. Gli spagnoli pescano la carta dello Star Player: viene selezionato Imsak e da qui in avanti il suo gol varrà doppio. Gli AlpaK mettono a segno il 4-0 grazie al rigore presidenziale di Frenezy. Gli animi, già di per sé caldi, iniziano a divampare. Qui è una situazione delicata, da dentro o fuori, per cui i giocatori iniziano a entrare ancora più duro e a dare qualche spintonata in più. Gilli: il numero 1 sei tu, nonostante la 97 sulle spalle. 

Ha compiuto un miracolo parando un tiro dell’attaccante effettuato a 20cm dalla linea di fondo. I tedeschi accorciano mettendo in rete un tiro a giro formidabile e si portano sul punteggio di 2-4, siccome i gol segnati tra il 17' e il 20' valgono doppio. Ronchi, grazie ad 1v1, gonfia la rete per il 5-2 anche se la gioia dura poco siccome prima Costa si smarca e segna il 3-5 e poi Imsak, lo Star Player, segna per il 5-5. Vlad riporta il sorriso sul volto del presidente degli AlpaK e dei suoi tifosi: batte il rigore e aumenta l'attivo di uno: 6-5. Un'altra regola è questa: se la squadra in vantaggio segna negli ultimi 3' vince e così accade con Benedetti, l'eroe di serata, che chiude le danze e gli AlpaK vincono per 7-5.

Campioni del mondo in carica dominati

Accade l'impensabile nel secondo match di serata. I campioni del mondo in carica, i Los Tronocos, prendono la cosiddetta "imbarcata", in questo caso il termine è particolarmente calzante. Gli arabi dei DR7 si impongono grazie a un gioco molto fisico e furbo condito con falli tattici e furbi qua e là. Gli spagnoli ce la mettono tutta ma il portiere dei DR7 è formidabile e non lascia spazi. Il presidente Drb7h è felicissimo per questa vittoria che ribalta i pronostici, sensazionale è anche il gol della stella Abdullah Alqeeli. finta, stop, finta di nuovo e se la allunga sul destro per poi concludere a giro sotto il sette.

Il terzo match vede come protagonisti i Mòstoles contro gli Aniquiladores, derby ispanofono. Due gol back to back, prima gli spagnoli nell'uno contro uno ma poi i colombiani pareggiano con il portiere. Gli oroneri mettono a segno il 2-1 anche se l'arbitro non ci sta: controlla il VAR e blocca tutto. Il vero 2-1 arriva poco dopo con gli Ultimate Mòstoles indiavolati. La partita, nonostante l'iniziale botta e risposta, prende una piega inattesa e il sigillo lo pone il presidente DjMaRiiO mettendo a segno un rigore preciso, potente e lo dedica alla moglie incinta e al loro bambino in arrivo.
Tabellone torneo

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Il Main Event, gli Stallions trionfano... al pelo!

Gli Stallions partono con il piede sull’acceleratore e trovano subito un uno-due micidiale, impreziosito anche dalla rete del portiere Guddo. Lo stesso estremo difensore firma poi la doppietta personale grazie al pregevole assist di Stojkovic. Successivamente Lo Faso indossa la fascia verde e il suo gol, che vale doppio, consolida ulteriormente il vantaggio degli Stallions. I DesimpaiN provano a reagire con Gigante, autore dell’1-2, ma la formazione avversaria ristabilisce subito le distanze: Stojkovic firma il 3-1, coronando una prestazione già valorizzata dal bellissimo assist servito in occasione del secondo gol.

I DesimpaiN non si lasciano però intimorire. Nel corso della fase di gioco in 3 contro 3, durante la quale il pallone veniva rimesso in gioco a ogni uscita dal campo, Gigante trova la rete che vale la sua doppietta e riapre la partita. Il 4-2 arriva grazie a Gianmarco Tocco, detto “Blur”, che trasforma il rigore presidenziale. Anche i brasiliani beneficiano di un rigore presidenziale, ma Vicente non riesce a concretizzare. Si passa quindi allo shoutout, finalizzato da Santos per il gol del 3-4. Gli Stallions, tuttavia, rispondono immediatamente. Di Dio realizza il 5-3 con una splendida conclusione al volo, una rete che richiama per esecuzione il celebre gol di Marco Van Basten.

Nei minuti finali i DesimpaiN accorciano ancora le distanze grazie alla rete di opportunismo firmata da Bueno. La partita entra quindi nella fase del 2 contro 2 e, successivamente, in quella dell’uno contro uno. Proprio in quest’ultima situazione Santos firma il gol del 5-5, riportando il punteggio in equilibrio. Quando il pareggio sembra ormai acquisito, gli Stallions trovano però l’ultima risposta della serata. È Colombo a segnare il gol decisivo, fissando il risultato sul definitivo 6-5 e chiudendo una sfida combattuta fino all’ultimo.