Sarchioto è il nuovo campione! Ben 6 match all'OPI Boxing Night di Milano
Ecco la serata imperdibile presentata dal Fight Club Fragomeni: beh sei accoppiamenti pugilistici, uno dopo l'altro e uno show di alto profilo
09 maggio 2026
L’atmosfera? Caldissima. Il pubblico? Ancora di più. In Via Lemene 3, a Milano, l'Organizzazione Pugilistica Italiana (OPI) e il Fight Club Fragomeni organizzano una serata magica. Ben 6 accoppiamenti, 6 incontri di pugilato di fila e lo spettacolo, beh, è assicurato. Chissà cosa provano i pugili nello spogliatoio prima del match. Pancia che trema, il sudore aumenta e diminuisce il tempo: il momento del match si avvicina.
Il primo accoppiamento vede sfidarsi Raffaele “Gipsy Boy” Montella e Silvio Mauricio Sabattino. Dopo un momento iniziale di studio, “Gipsy Boy” riesce a imporsi con combinazioni veloci e con il suo sinistro a sorpresa. Sarà proprio un gancio sinistro a decretare la sua vittoria per T.K.O. (ovvero ko tecnico) a 2 minuti e 50 secondi della prima ripresa. Una vittoria inaspettata? Probabilmente no, prendendo in considerazione Tra la platea c’è chi esulta e chi rimane a bocca aperta, ed è solo il primo match!
Bobby Faulkner soprendente!
Secondo giro: Akrem Aouina e Bobby Faulkner. Le persone rumoreggiano ma all’annuncio del presentatore, in seguito ad applausi ed urla per incitare i pugili, subentra il silenzio di concentrazione. Nel secondo match l’atmosfera si scalda e i tifosi di Aouina sono nettamente superiori in numero, tra cui i rapper "TonyBoy" e "Kevin Mopao". L’algerino parte bene assestando dei buoni colpi che aizzano le urla del pubblico, vince anche la seconda ripresa in maniera schiacciante. Leggendo ciò, sembrerebbe che il beniamino dei fan abbia la situazione in mano. Però, la boxe è imprevedibile. Alla quarta ripresa, Bobby Faulkner riesce a rimontare e a stendere il avversario con un montante sinistro seguito da un gancio destro ben piazzato. Aouina riesce a rialzarsi all’ottavo secondo ma non è totalmente vigile: vittoria per T.K.O. I tifosi di Akrem sono in disaccordo, successivamente continuano a incitare il proprio pugile: Bobby Faulkner esulta per la vittoria in trasferta combattuta e tesa.
Lenzi e Tucak, sfida da pesimassimi
Un po’ di attesa per la terza sfida, il pubblico si sente che è impaziente ma sempre più esaltato: lo scorso match si è concluso con un esito inaspettato e vogliono continuare a emozionarsi. Il prossimo è Lenzi vs Tucak, il pubblico divampa! Oltre a qualche sporadico coro che recita: «Toro!/Toro!» o «Vai Lenzi!» sono tutti concentrati. Lenzi affonda, Tucak risponde ed è inamovibile: non traspare un’emozione. Le riprese sono combattute e tattiche, cercano di colpire senza prendere troppi rischi. Man mano aumenta la stanchezza e l'inerzia del combattimento. Il tempo stringe e all'ultimo round e entrambi i combattenti devono scoprire le carte per portarsi a casa la vittoria: hanno condotto una gara troppo conservativa. Lenzi, all’ultima ripresa, riesce a imporsi pugno dopo pungo e il suo avversario per quanto sia un buon incassatore non riesce a tenere botta. “El Toro” piazza un gancio ben calibrato e fa fuoriuscire il sangue dal naso a Tucak che non è più in grado di combattere. Il palazzetto rimbomba: ha vinto il suo campione. Vince dopo una gara tosta e imprevedibile, vince contro un avversario difficile da buttare giù.
Gloria Peritore: ecco la neocampionessa
E ora spazio alle donne: Gloria Peritore contro l’inglese Laura Pain: valevole per il "EBU European Bantam Weight Title", detenuto dall'inglese. Poco prima dell’evento viene suonato l’inno di Mameli far sentire a casa l’atleta azzurra. L'angolo di Peritore è accesissimo, non smettono mai di dare consigli e indicazioni alla propria pugile. L'italiana parte sempre bene durante tutti e 10 i round ma poi si sente la stanchezza, e in particolar modo l'inglese è bravissima a sfiancare l'avversaria. Laura Pain è un'ottima incassatrice ma Gloria Peritore riesce sempre a sorprenderla con jab assestati e ganci sinistri fuori portata. Dopo un match combattuto, ricco di colpi, schivate e qualche gioco sporco da parte di Laura Pain - in evidente difficoltà contro le combinazioni di Gloria Peritore tendeva a bloccare l’avanzata abbracciando l’avversaria. Vince ai punti e al verdetto tutto il palazzetto esplode: c'è una nuova campionessa!
Pucheta sul pezzo, Zucco formidabile
Ecco il penultimo match della serata con entrambi gli atleti appartenenti alla categoria Super Middleweight: Ivan Zucco e Emiliano Exequiel Pucheta. Tutto il palazzetto rumoreggia e non vede l'ora che inizi il duello. Pucheta ce la mette tutta e assesta anche delle ottime combinazioni ma Zucco è inarrestabile: pugno dopo pugno e combo-dopo combo. L'italiano riesce sempre a spaziare, anche nei momenti più duri. tra colpi alti indirizzati alla testa e colpi bassi al copro e al fegato. Pucheta va giù diverse volte finché l'arbitro assegna la vittoria per K.O. tecnico all'italiano Ivan Zucco, che si è dimostrato in forma smagliante. La folla è in visibilio per il trionfo del suo campione e non sta più nella pelle per il match che sta per venire: il "Main Event".
Sarchioto-Gurria: la gara più ambita
Eccoci, finalmente ci siamo. Il palazzetto è pieno e non ci sono buchi. Tra ospiti che spaziano dal campione Mattia Faraoni, al comico Pucci e al cantante "Kid Yugi" o gli "Slings": nessuno vuole perdersi un secondo di questo incontro. Ezequiel Gurria contro il pugile di casa Giovanni Sarchioto per il "WBO International Middleweight Title". Già quando l'arbitro presenta i due atleti si capisce l'importanza del momento, tra applausi e urla per dare la carica al pugile di casa. L'arbitro urla: «Boxe!» e dà il via al "Main Event". La gara è totalmente equilibrata con un Gurria molto esperto e veloce ma con un Sarchioto esplosivo e molto concreto. Il pugile di casa riesce, ripresa dopo ripresa, a volgere il match in suo favore grazie a qualche combinazione a sorpresa contro la stanchezza che avanza e si fa tiranna: Gurria va a terra e l'arbitro inizia a contare, Lo spagnolo è tenace, non si abbatte e riesce a rialzarsi tra i fischi del pubblico. Sarchioto però, ormai, è in preda alla furia agonistica e all'adrenalina e svela tutte le sue carte migliori. D'altronde, con Giacobbe Fragomeni all'angolo, come si può non dare il massimo? I 10 round passano e il presentatore legge i cartellini. Giudice 1: 99-88. Giudice 2: 98-89. Giudice 3: 99-88. Per decisione unanime da parte di tutti i giudici il nuovo campione "WBO International" è Giovanni Sarchioto! E il pubblico, a quel punto, leva un applauso totale: per lo spettacolo e per il nuovo giovane campione.
Lorenzo Piti
Lorenzo Piti
09 maggio 2026
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