Segrate nello sport, premi ai giovani campioni e ai valori del fair play
Domenica 7 settembre al Centroparco la città celebra sei atleti delle associazioni locali, premiando talento, impegno e storie di crescita che rappresentano Segrate e i suoi valori sportivi
Un riconoscimento al merito e ai valori educativi
La prima edizione di “Segrate nello Sport” nasce per dare visibilità ai giovani atleti tesserati delle associazioni appartenenti alla Consulta dello Sport. Non si tratta soltanto di premiare le vittorie, ma di valorizzare l’impegno, il sacrificio e il messaggio educativo che lo sport trasmette. «Una manifestazione che abbiamo voluto – spiega Giulia Vezzoni, assessora allo Sport – per gratificare e valorizzare i ragazzi e le ragazze iscritte alle associazioni che fanno parte della Consulta dello Sport che nell’ultimo biennio si sono distinti nelle diverse discipline e come esempio positivo per tutta la cittadinanza, portando alto il nome di Segrate. E, nello stesso tempo, un nuovo appuntamento dedicato allo sport con la volontà di sottolinearne l’importanza per la crescita e la formazione non solo dei giovani e di organizzare sempre più occasioni e momenti dedicati sul territorio per viverlo insieme, anche e soprattutto come opportunità di condivisione, ritrovo e aggregazione».
I premiati dell’edizione 2025
I protagonisti di quest’anno rappresentano discipline diverse, storie di determinazione e passione.
- Tommaso Mulas – Nato nel 2009, è il campione regionale lombardo U19 nei 50 kg e bronzo agli Italiani Junior 2024 nei 48 kg, con un record di 15 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Proposto dall’ASD Segrate Boxe, il suo profilo unisce risultati e capacità di trasformare le difficoltà in forza, dimostrando come lo sport possa diventare strumento di inclusione.
- Diego Carrieri – Sette anni e già una promessa tra judo e boxe. Cresciuto con Judo Segrate fin dai tre anni e avviato alla boxe a cinque, ha conquistato numerosi podi, tra cui il primo posto nelle qualifiche regionali FPI categoria Cuccioli e la convocazione con la Lombardia ai nazionali di Roseto degli Abruzzi. Il racconto della sua famiglia esprime la forza educativa dello sport: «Vedere un bambino di questa età crescere grazie allo sport ci fa pensare di essere davvero nella direzione giusta – raccontano mamma e papà –. Poco alla volta, lo stiamo accompagnando per diventare un bimbo responsabile, educato e un futuro cittadino consapevole».
- Leonardo e Beatrice Candela – Due fratelli dell’Idroscalo Club, entrambi in nazionale e tra i più promettenti atleti italiani di canoa e surfski. Leonardo, classe 2008, è campione del mondo di maratona 2024, argento europeo e campione d’Europa di maratona 2025, oltre ad aver vinto il mondiale dei 5000 metri in coppia con Sofia Zucca. Beatrice, nata nel 2006, ha conquistato nel 2024 l’argento europeo surfski, il bronzo europeo di maratona e l’oro agli Italiani; nel 2025 ha replicato il trionfo diventando campionessa italiana di maratona e surfski, classificandosi anche decima ai Mondiali.
- Andrea Onorati – Nato nel 2009, trasferitosi a Segrate nel 2022, ha intrapreso un percorso straordinario nella danza. Formatosi presso Artespettacolo Studio Danza, nel 2024 supera l’audizione per l’Hamburg Ballet John Neumeier e accede al VI corso a soli 15 anni. Dopo pochi mesi debutta già in tournée al Teatro La Fenice nel balletto «Romeo e Giulietta».
- Federica Pirozzi – Classe 2002, atleta della Krav Maga Segrate Academy, si distingue nella categoria “Fair Play”. Laureata in ingegneria aerospaziale, ha dedicato tempo ed energie alla prevenzione della violenza contro le donne, partecipando attivamente a seminari, laboratori nelle scuole e iniziative come «Segrate Donna Sicura». Il suo impegno racconta la forza di chi mette lo sport al servizio della comunità.
La cerimonia e il valore del fair play
La premiazione si terrà domenica 7 settembre alle 18.30 al Centroparco, cuore della festa cittadina «Io sono Segrate». L’evento vuole celebrare non solo i risultati, ma anche la cultura sportiva fondata su rispetto, lealtà e inclusione. «Giocare con lealtà e rispetto delle regole, degli avversari, dei compagni di squadra e degli arbitri, andando oltre la semplice osservanza delle norme» diventa l’orizzonte educativo che Segrate vuole trasmettere attraverso questa iniziativa.
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Redazione 



















