Peschiera, il Comune si illumina di rosso per i donatori di sangue: «Un gesto che salva vite»
Domenica 14 giugno il municipio celebrerà la Giornata mondiale del donatore. Fidas e Comune rilanciano l’appello alla solidarietà e alle donazioni regolari
09 giugno 2026
Anche quest’anno il Palazzo comunale di Peschiera Borromeo si colorerà di rosso in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, in programma domenica 14 giugno. Un segnale simbolico ma significativo per rendere omaggio a chi, con un gesto volontario e gratuito, contribuisce ogni giorno a salvare vite umane. La ricorrenza richiama l’importanza di una risorsa indispensabile per il sistema sanitario. Il sangue, infatti, non può essere prodotto artificialmente e può arrivare soltanto grazie alla generosità dei donatori. Una scelta che permette di affrontare emergenze, interventi chirurgici e percorsi terapeutici spesso decisivi per i pazienti. Nel messaggio diffuso per l’occasione, Fidas Milano sottolinea come la donazione rappresenti uno dei più autentici esempi di solidarietà, capace di superare ogni barriera culturale, sociale o religiosa. Il tema internazionale del 2026 pone inoltre l’accento sul valore della speranza che ogni donazione porta con sé. La vicesindaca e assessora alla Salute Claudia Bianchi ha voluto ringraziare la sezione locale dell’associazione: «Desidero esprimere la mia gratitudine ai volontari della Fidas di Peschiera Borromeo per il prezioso lavoro svolto ogni giorno nella diffusione della cultura della donazione. Ogni sacca di sangue donata è un gesto concreto di altruismo che può fare la differenza nella vita di molte persone». Un messaggio che trova piena condivisione nelle parole del presidente della sezione peschierese di Fidas Milano, Giuseppe Iosa: «Donare sangue non significa soltanto compiere un gesto sanitario o di generosità. È un atto di fiducia verso gli altri che ci ricorda quanto siamo legati gli uni agli altri e quanto la responsabilità verso la comunità possa trasformarsi in vita e speranza per chi ha bisogno». La giornata del 14 giugno sarà dunque un momento di riconoscenza verso i donatori, ma anche un’occasione per ricordare che il bisogno di sangue non si ferma mai e che soltanto donazioni costanti possono garantire scorte adeguate e sicure agli ospedali.
09 giugno 2026
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