Peschiera Borromeo, ok al progetto esecutivo della pista ciclopedonale est: l'opera sarà realizzata con le compensazioni del data center Microsoft
La giunta ha dato il via libera al progetto esecutivo del percorso che sorgerà nell'area ex Postalmarket di San Bovio grazie alla convenzione urbanistica di via Trieste: investimento complessivo di 393mila euro, con 268mila finanziati attraverso lo scomputo degli oneri di urbanizzazione
24 luglio 2026
A San Bovio arriva una nuova pista ciclopedonale. Non la paga il Comune, ma Microsoft — o meglio, la sua controllata "Microsoft 4825 Italy Srl", la società che sta realizzando il maxi data center nell'area dell'ex-Postalmarket, in via Trieste. La giunta comunale di Peschiera Borromeo ha approvato il progetto esecutivo della cosiddetta "pista ciclopedonale est", aprendo ufficialmente la strada ai lavori.
Un obbligo, non un regalo
L'opera non nasce da un gesto di generosità. È un impegno contrattuale: quando il Comune ha firmato la convenzione urbanistica con Microsoft, nell'ottobre 2025, ha stabilito che il colosso di Redmond avrebbe dovuto realizzare una serie di opere pubbliche a proprie spese nell'area di intervento. Queste somme vengono poi scalate dagli oneri di concessione che altrimenti Microsoft avrebbe dovuto versare al Comune. Si chiama "scomputo oneri" ed è una pratica normale nell'urbanistica italiana.
La pista ciclopedonale est è una di quelle opere. Correrà lungo il lato est dell'area ex-Postalmarket, collegandosi alla rete di percorsi ciclopedonali già esistente nel territorio di Peschiera Borromeo.
I numeri
La spesa complessiva prevista dal quadro economico del progetto è di 393.472,55 euro, di cui 300.948,61 euro a base d'asta e 14.057 euro per i costi della sicurezza. Di questa somma, 268.761,28 euro rientrano nello scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria: è quanto il Comune riconosce a Microsoft in detrazione. La quota eccedente resta interamente a carico del soggetto privato.
Un iter lungo sei mesi
Il percorso verso l'approvazione non è stato rapido. Microsoft aveva presentato la prima richiesta nel dicembre 2025. A gennaio 2026 il Comune ha aperto una conferenza dei servizi. A marzo si è tenuta una prima seduta decisoria, da cui era emersa la necessità di rivedere parte degli elaborati. Microsoft ha integrato la documentazione ad aprile e poi ancora a giugno 2026.
La conferenza dei servizi ha dato l'ok definitivo il 19 giugno 2026, con conclusione positiva — con prescrizioni. La giunta, nella seduta del 17 luglio, ha approvato formalmente il progetto.
L'approvazione ha valore di permesso di costruire e equivale anche a dichiarazione di pubblica utilità: significa che i lavori possono partire.
Le aree e il collaudo
Le aree su cui verrà realizzata la pista sono già state cedute al Comune in sede di convenzione. Restano però nella disponibilità di Microsoft per tutta la durata dei lavori: torneranno ufficialmente al Comune solo dopo che i lavori saranno terminati e il collaudo avrà dato esito positivo.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile dalla giunta, stante l'urgenza di procedere con il rilascio del permesso di costruire per il data center correlato: il nesso tra le opere di urbanizzazione e il permesso principale è stretto, e i tempi normativi stringono.
#PeschieraBorromeo #SudEstMilano #SanBovio #DataCenter #Microsoft #PistaCiclabile #MobilitàSostenibile #ExPostalmarket #GiuntaComunale #Urbanistica
Un obbligo, non un regalo
L'opera non nasce da un gesto di generosità. È un impegno contrattuale: quando il Comune ha firmato la convenzione urbanistica con Microsoft, nell'ottobre 2025, ha stabilito che il colosso di Redmond avrebbe dovuto realizzare una serie di opere pubbliche a proprie spese nell'area di intervento. Queste somme vengono poi scalate dagli oneri di concessione che altrimenti Microsoft avrebbe dovuto versare al Comune. Si chiama "scomputo oneri" ed è una pratica normale nell'urbanistica italiana.
La pista ciclopedonale est è una di quelle opere. Correrà lungo il lato est dell'area ex-Postalmarket, collegandosi alla rete di percorsi ciclopedonali già esistente nel territorio di Peschiera Borromeo.
I numeri
La spesa complessiva prevista dal quadro economico del progetto è di 393.472,55 euro, di cui 300.948,61 euro a base d'asta e 14.057 euro per i costi della sicurezza. Di questa somma, 268.761,28 euro rientrano nello scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria: è quanto il Comune riconosce a Microsoft in detrazione. La quota eccedente resta interamente a carico del soggetto privato.
Un iter lungo sei mesi
Il percorso verso l'approvazione non è stato rapido. Microsoft aveva presentato la prima richiesta nel dicembre 2025. A gennaio 2026 il Comune ha aperto una conferenza dei servizi. A marzo si è tenuta una prima seduta decisoria, da cui era emersa la necessità di rivedere parte degli elaborati. Microsoft ha integrato la documentazione ad aprile e poi ancora a giugno 2026.
La conferenza dei servizi ha dato l'ok definitivo il 19 giugno 2026, con conclusione positiva — con prescrizioni. La giunta, nella seduta del 17 luglio, ha approvato formalmente il progetto.
L'approvazione ha valore di permesso di costruire e equivale anche a dichiarazione di pubblica utilità: significa che i lavori possono partire.
Le aree e il collaudo
Le aree su cui verrà realizzata la pista sono già state cedute al Comune in sede di convenzione. Restano però nella disponibilità di Microsoft per tutta la durata dei lavori: torneranno ufficialmente al Comune solo dopo che i lavori saranno terminati e il collaudo avrà dato esito positivo.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile dalla giunta, stante l'urgenza di procedere con il rilascio del permesso di costruire per il data center correlato: il nesso tra le opere di urbanizzazione e il permesso principale è stretto, e i tempi normativi stringono.
#PeschieraBorromeo #SudEstMilano #SanBovio #DataCenter #Microsoft #PistaCiclabile #MobilitàSostenibile #ExPostalmarket #GiuntaComunale #Urbanistica
24 luglio 2026
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